Ecco come conservare gli gnocchi freschi e cotti per evitare che diventino gommosi e duri

Gli gnocchi sono una valida alternativa alla pasta, dei piccoli “bon bon” morbidissimi a base di patate.

Sono perfetti quando abbiamo pochissimo tempo e vogliamo concederci comunque un primo perché quelli già pronti cuociono in appena 2-3 minuti.

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Ma è anche divertente prepararli, magari con tutta la famiglia, e gratinarli al forno per il pranzo della domenica.

Gli gnocchi, però, sono molto riempitivi e può capitare di calcolare male e cucinarne più del previsto.

Come conservare quelli che avanzano per mangiarli ancora uno o due giorni dopo?

Quali passaggi seguire per godere di nuovo, al 100%, del loro sapore e della loro consistenza unica?

Proprio in questo articolo potremmo trovare le risposte che stiamo cercando e cancellare in un battibaleno ogni incertezza.

Ecco come conservare gli gnocchi freschi e cotti per evitare che diventino gommosi e duri

Di fronte a noi abbiamo due strade alternative.

Da una parte possiamo conservare gli gnocchi senza alcun condimento e quindi in bianco.

Dall’altra parte, invece, possiamo conservarli già conditi e pronti per essere riscaldati e mangiati.

Le due procedure sono semplicissime e si compongono di pochi ma precisi passaggi.

Chiaramente, stiamo parlando di una conservazione in frigorifero e per un massimo di 2 giorni.

Gnocchi in bianco

Se volessimo mettere da parte per qualche giorno degli gnocchi senza condimento, dovremmo procedere così:

  • facciamoli bollire in abbondante acqua salata;
  • appena tornando a galla i primi 10-15 gnocchi, spegniamo la pentola;
  • scoliamo poco alla volta aiutandoci con una schiumarola per evitare di spezzarli e cercando di eliminare tutta l’acqua di cottura;
  • versiamo all’interno di un contenitore di vetro;
  • aggiungiamo un filo d’olio, che ci servirà per non farli incollare tra di loro, e mescoliamo delicatamente con un cucchiaio di legno;
  • copriamo con pellicola e riponiamo in frigo.

Quando decidiamo che è giunta l’ora di rimangiarli, prima di condirli, rituffiamoli per 10 secondi in acqua bollente.

In salsa

Se volessimo, invece, conservarli direttamente conditi:

  • mescoliamo gli gnocchi cotti con la nostra salsa del momento, utilizzando un cucchiaio di legno, evitando di aggiungere ora il parmigiano che potrebbe indurirli;
  • versiamo in un contenitore di vetro;
  • copriamo con pellicola e mettiamoli a riposo nel frigo.

Poi, prima di riscaldarli, spolverata di parmigiano e il gioco è fatto.

In alternativa, se fossero degli gnocchi già cotti al forno, con tanto di formaggio grattugiato, ricordiamoci di conservare a parte un po’ di acqua di cottura.

In questo modo, prima di riscaldarli nuovamente, potremmo versarne un po’ di sopra per ammorbidire il tutto.

Quindi, ecco spiegato in modo semplicissimo come conservare gli gnocchi freschi e cotti per evitare che diventino gommosi e duri.

Altre idee di conservazione

Se fossimo interessati a questo argomento, ecco altri articoli che potremmo consultare.

Si parla molto di funghi in questo periodo, quindi questi sono tre facili metodi per conservare al meglio i porcini e gustarli tutto l’anno.

Oppure, in caso di funghi freschi basta questo trucchetto per conservarli più a lungo in frigorifero.

Approfondimento

Come capire in pochi passi se la lattuga è andata a male e non possiamo più mangiarla.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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