Ecco come coltivare le melanzane per ottenere frutti di qualità in quantità

Le melanzane sono molto amate e consumate in tutta Italia. A seconda delle condizioni pedoclimatiche e delle varietà piantumate, questi ortaggi possono essere facilmente reperibili tutto l’anno.

Ovviamente in certi periodi il prodotto italiano scarseggia, soprattutto nei mesi di marzo, aprile e maggio. Una delle regioni maggiormente vocate per la crescita delle melanzane è la Sicilia. Quando si interrompe in questa regione la produzione, in commercio è altissima la quantità di prodotto spagnolo.

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Per chiunque si voglia avvicinare a questo settore per la prima volta oppure per chi coltiva ortaggi da sempre, è bene osservare alcune regole basilari.

Ecco alcuni utili consigli su come coltivare le melanzane per ottenere frutti di qualità in quantità

Il primo accorgimento da avere riguarda la tipologia di terreno

Questi ortaggi risentono molto di carenze nutritive. Le coltivazioni più rigogliose infatti si possono trovare in terreni dotati di abbondante sostanza organica. L’impasto del terreno deve essere sciolto e non deve presentare il rischio di pericolosissimi ristagni idrici. Permettere il corretto “adacquamento” al terreno è importante, ma lo è altrettanto scongiurare il rischio di asfissia a livello radicale. Per impedire che ciò accada si può ricorrere alla baulatura che permette un migliore attecchimento delle radici. Una volta sicuri di ciò, non resta che mettere a dimora le nostre amatissime melanzane.

Una volta messe a dimora le piante comincia il bello

Chiunque pensi che le operazioni da compiere siano finite, si sbaglia di grosso. Una volta piantate le melanzane, inizia la fase di coltivazione vera e propria. Per prendersi cura delle piantine, occorre provvedere in tutto e per tutto ai loro fabbisogni fisiologici. Un abbondante apporto di concime è l’ideale per aiutare la pianta a crescere, in tutto il ciclo produttivo. Per permettere una crescita eretta e esporre alla luce le foglie è fondamentale utilizzare dei “paletti” di supporto. Sempre per ottimizzare la qualità dei frutti è opportuno rimuovere alcune parti della pianta, che ne ostacolano la crescita. Tenere alla lontana le erbe infestanti è altrettanto importante per permettere alle piante di svilupparsi al meglio.

Per garantire la qualità dei frutti occorre eliminare gli agenti patogeni

La lotta ai numerosissimi agenti patogeni infestanti è importantissima. Batteri, virus o funghi sono i principali fattori che possono mettere a repentaglio la vita delle nostre melanzane. È opportuno sottolineare quanto la lotta agli agenti patogeni, in base alla metodologia di coltivazione, cambi radicalmente. Se si conducono coltivazioni secondo il disciplinare di agricoltura biologica, l’utilizzo di fitosanitari chimici è proibito. In questi casi bisogna limitare le erbe infestanti il più possibile utilizzando manovre colturali a ridotto impatto ambientale. Nel caso si tratti di agricoltura “convenzionale” invece, l’utilizzo di prodotti di sintesi chimica, come il rame, è consentita entro certi limiti. Utilizzare con moderazione e criterio questi prodotti limiterà il rischio di residui pericolosi nei frutti.

Ecco svelato come coltivare le melanzane per ottenere frutti di qualità in quantità.

Approfondimento

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