Ecco come approcciarsi a un cane nel modo giusto e gli errori da evitare per conquistare la sua fiducia

Si dice che il cane è il migliore amico dell’uomo, in effetti la sua fedeltà e la sua lealtà rimangono sempre impareggiabili. Come con tutti gli amici, inclusi quelli umani, anche con il cane bisogna sapere interagire correttamente. La base di ogni rapporto anche in questo caso è il rispetto e l’educazione verso l’altro.

Sembrerà più difficile poiché il cane ha un altro linguaggio e ovviamente dovremo essere noi a capire i suoi simboli e significati.

Abbiamo già visto come il cane ci parli attraverso il corpo e come capire le sue emozioni osservandone la coda. Ora andremo a capire come adottare il suo linguaggio per instaurare un rapporto armonico e di amicizia.

Ecco come approcciarsi a un cane nel modo giusto e gli errori da evitare per conquistare la sua fiducia

Noi interpretiamo i segnali corporei del cane e lui interpreta invece i nostri. Per comunicare correttamente con lui dobbiamo prestare molta attenzione ai movimenti con i quali ci approcciamo.

A partire dalle carezze che gli porgiamo. Accarezzare un cane in testa, ad esempio, spesso è sbagliato poiché lo interpreterebbe come dominanza. I punti dove gradisce le nostre coccole sono la gola e la pancia. Potremmo infastidirlo anche toccando schiena e zampe. La coda poi non dobbiamo proprio contemplarla, perché è una cosa che odierebbero.

Lo stesso avvicinamento a un cane avrebbe delle regole ben precise se vogliamo che lo stesso sia calmo e rilassato.

Come avvicinarsi

Tutti sappiamo che non bisognerebbe mai guardare un cane negli occhi, e talvolta potrebbe sorgere il dubbio che si tratti di una semplice diceria.

In realtà, sarebbe una convinzione corretta, da quanto riportato dall’ opuscolo dello sportello animali d’affezione di Alessandria.

Infatti sarebbe interpretato come una minaccia dal cane. Preferibile invece distogliere lo sguardo, un atteggiamento che gli risulterebbe molto più rassicurante.

Allo stesso modo, sarebbe errato anche avanzare in direzione dritta verso il cane. Il contatto frontale sarebbe conflittuale. Meglio avvicinarci di fianco allo stesso, adottando una traiettoria semicircolare.

Non meno importante la velocità dei nostri movimenti, rapidi suonerebbero aggressivi. Bisognerebbe muoversi lentamente. Anche girare il corpo e la testa, nonché immobilizzarsi sono interpretati quali segnali di calma dall’amico a 4 zampe.

Sbagliati invece sarebbero alcuni atteggiamenti molto diffusi, come allungare le braccia verso il cane e anche piegare il bacino in avanti senza abbassarsi. Ai suoi occhi apparirebbero segnali repulsivi.

La posizione giusta sarebbe abbassarsi completamente piegando anche le ginocchia.

Ecco dunque come approcciarsi a un cane nel modo giusto e gli errori da evitare per conquistare la sua fiducia. Naturalmente, bisognerà comunque essere prudenti nelle proprie interazioni, tanto più qualora non conoscessimo il cane.

Approfondimento 

Perfetto per vivere in appartamento questo cane dal buffo musetto non sbava, non puzza e non perde pelo

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