Ecco chi sono le estetiste APEO e qual è il loro contributo per i pazienti oncologici   

Ecco chi sono le estetiste APEO e qual è il loro contributo per i pazienti oncologici.

L’attuale frontiera delle cure oncologiche si basa su standard di cura piuttosto aggressivi. Questo, ovviamente, al fine di debellare il male del secolo, prima che possa estendersi ancora più. E per chi si trova a vivere queste esperienze, il panorama che si prospetta impone una tabella di marcia lunga e strutturata. Dove però il rischio di perdere per strada la cura di sé è molto alto. La rivoluzione che malattie come quelle oncologiche determinano nella vita delle persone, spesso, fa dimenticare di sé.

Per cui ci si potrebbe mettere da parte come persone, e considerarsi “solo” come un corpo da guarire. Da qualche tempo però si cerca di contrastare questa comprensibile “deriva”, venendo in aiuto delle persone, anche sotto punti di vista non di tipo prettamente medico sanitario. I trattamenti altrettanto importanti, di cui si parlerà qui di seguito, sono quelli di carattere estetico. Vediamo quindi chi sono le estetiste APEO e qual è il loro contributo per i pazienti oncologici.

Estetica oncologica

Partendo dall’acronimo APEO, inziamo col dire che si tratta di un’Associazione Professionale di Estetica Oncologica. Un’associazione dunque messa in piedi appositamente per contribuire a migliorare la qualità di vita dei pazienti oncologici. Anche la pelle, infatti, a seguito delle necessarie terapie oncologiche, si intossica. Da qui l’importanza di mettere in campo interventi mirati che quindi variano da persona a persona. Tutto questo in base al grado di tossicità dei farmaci impiegati e alla risposta individuale agli stessi.

Protocolli estetici mirati

Le estetiste APEO sono dunque figure specializzate in grado di valutare la tossicità cutanea di chemio e radioterapia. La loro linea d’intervento è stata studiata e messa a punto grazie ad un braccio armato di oncologi, chirurghi plastici, fisioterapisti e docenti specializzati in cosmetologia. Le estetiste APEO dunque apprendono questi protocolli d’intervento, grazie a un corso tenuto dagli specialisti dello IEO. Vale a dire l’istituto oncologico di fama mondiale voluto, creato e diretto dal professor Umberto Veronesi.

Il primo nucleo di attività dell’associazione è partito ovviamente all’interno dello “Spazio Benessere” in seno all’Istituto Europeo di Oncologia (IEO). Ora però l’associazione si muove anche all’esterno, come è possibile verificare andando sulla pagina web dedicata. La loro area d’intervento coinvolge trattamenti che hanno a che fare con i ben noto effetti collaterali delle chemio e delle radio. Vale a dire, caduta di capelli, sopracciglia e unghie, gonfiori, cicatrici, perdita di funzionalità fisiologiche, infiammazioni, macchie. Un network di professioniste, dunque abilitate a prendersi cura della persona a tutto tondo. Inoltre non si tratta di figure concentrate sempre e solo a Milano, ma reperibili un po’ in tutta Italia.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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