Ecco l’applicazione per fuggire dalle videoconferenze su Zoom

Le videoconferenze ormai sono diventate cosa quotidiana. Le applicazioni come Zoom, Meet e simili vengono usate da milioni di persone tutti i giorni. Ancor di più in periodo di smart working e di didattica a distanza.

Ebbene, con l’esplosione di questi strumenti molti lavoratori hanno iniziato a confrontarsi con nuove abitudini e routine giornaliere. E non tutti erano già avvezzi a utilizzare il computer o gli strumenti per conferenze e webinar. Per qualcuno la cosa si è trasformata in un piccolo choc.

C’è anche da dire che stare in smart working incentiva l’uso continuo delle videochiamate. Le giornate lavorative di alcune persone sono diventate un continuo saltare da chiamata in chiamata per rispondere a tutti gli impegni di lavoro e alle varie riunioni.

A tutto questo si aggiungono anche incontri extra lavorativi con persone non proprio gradite che magari si eviterebbero ben volentieri. Ma c’è una novità: ecco l’applicazione per “fuggire” dalle videoconferenze su Zoom ed evitare il burnout.

Da usare con moderazione

Sam Lavigne ha realizzato, infatti, un’applicazione che ha subito riscosso un grande successo. Si chiama Zoom Escaper e permette di mettere in pratica un vecchio trucco delle telefonate: far finta che la ricezione non sia buona per evitare quelle scomode. L’applicazione genera suoni fastidiosi e interferenze tipiche di una connessione debole o di altri problemi. Funziona sia con Zoom che con altri software. L’idea è vecchia, ma l’applicazione è nuovissima e ben realizzata.

Un piccolo auto-sabotaggio per fuggire con grande efficacia da una riunione infinita, o poco utile, oppure da qualche amico o parente troppo appiccicoso. Zoom Escaper permetterà di creare una piccola “via di fuga” più sofisticata e realistica. Basta avere il browser web Chrome installato sullo stesso Pc tramite il quale si farà la videochiamata.

Pochi click bastano

Usare Zoom Escaper è facilissimo, bastano pochissime impostazioni. Sul browser bisogna consentire l’accesso al microfono. Il sito dell’applicazione farà scaricare una piccola utility (Vb-Cable) e si potrà poi cliccare su “Start” per avere tantissime opzioni disponibili. Si può creare un’interferenza con eco, o con forti suoni, oppure gli effetti di una connessione instabile.

Sembra un gioco, ma Zoom Escaper è di moltissimo aiuto per chi soffre di affaticamento da riunioni online: dunque ecco l’applicazione per “fuggire” dalle videoconferenze su Zoom.

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