Ecco 3 semplici trucchi per avere azalee sempre rigogliose

Le azalee sono piante bellissime della famiglia dei rododendri. Conosciute soprattutto per essere il simbolo della festa della mamma e della lotta contro il cancro, impreziosiscono giardini e balconi. Per curarle nel modo appropriato basta poco.

Ecco 3 semplici trucchi per avere azalee sempre rigogliose, così da donare colore alle nostre case. I fiori delle azalee, infatti, variando dal bianco al rosa, dal rosso al viola, sono veri e propri gioielli floreali.

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Ecco 3 semplici trucchi per avere azalee sempre rigogliose: il tipo di terreno

Coltivare l’azalea, in vaso come a terra, è davvero semplice se si tiene conto di pochi fattori fondamentali. Il primo riguarda la tipologia di terreno in cui piantarla (o trapiantarla).

L’azalea richiede un terreno acido, con pH intorno a 5. Va innaffiata frequentemente, evitando però che l’acqua intorno ristagni. Per un risultato ottimale, gli esperti consigliano di non piantarle troppo in profondità, poiché le sue radici tendono a restare in superficie.

Un terreno ottimo è quello che si trova sotto le conifere. Un piccolo segreto? Ricoprire le radici di aghi di pino per isolarle termicamente.

Concimazione delle azalee: come e quando

L’azalea ha bisogno di una concimazione regolare e specifica. Una volta piantata, nutriamola con i concimi creati appositamente per le piante acidofile. Nei mesi che precedono l’estate, da gennaio a giugno circa, nutriamola ogni due settimane. Ottimo è il sequestrene di ferro, da usare sulle radici.

Tendiamo sempre a somministrare dosi di concime leggermente inferiori rispetto a quelle indicate sulle confezioni dei prodotti. Le azalee sono piante che riescono a trarre il massimo anche dai terreni apparentemente più aridi, per questo non necessitano di stimoli eccessivi.

Clima ideale ed esposizione alla luce

Le azalee preferiscono climi miti e temperati. Nonostante questo, resistono bene anche ai freddi più minacciosi (fino a – 10 gradi). È bene però che in inverno siano esposte a sud, magari posizionate vicino a una barriera che le ripari dai venti più gelidi.

In estate prediligono le zone ombrose, ventilate, non troppo calde. Si trovano bene in climi umidi, mentre soffrono il caldo eccessivamente secco.

Problematiche, come marciume e ingiallimento, sono spesso dovute a un’esposizione non ottimale o a terreni troppo poco acidi. Si può rimediare intervenendo subito con ammendanti al ferro.

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