Ecco 1 titolo di Stato con la super cedola che i fondi che guadagnano hanno in portafoglio

Tra le molte obbligazioni governative, c’è 1 titolo di Stato che ha una super cedola che i fondi che guadagnano hanno in portafoglio. E’ un Buono del Tesoro Poliennale, quotato sul mercato MOT, della Borsa italiana e che può essere acquistato anche dai privati investitori. Vediamone le caratteristiche.

Ecco 1 titolo di Stato con la super cedola che i fondi che guadagnano hanno in portafoglio

I Buoni del Tesoro Poliennali sono titoli di Stato che hanno due caratteristiche che li contraddistingue da tutti gli altri. Possono avere una durata molto lunga (ce n’è uno che scade nel 2067) ed hanno cedole fisse che vengono pagate ogni 6 mesi. E’ possibile trovare sul mercato titoli emessi molti anni fa in condizioni di mercato molto differenti dagli attuali e con tassi di interesse più alti. E’ il caso del BTP scadenza 1 novembre 2026 (Isin: IT0001086567), emesso nel lontano 1996 e che ha una cedola del 7,25%

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Una super cedola del 7,25% annuo ancora per sei anni

 Di questi tempi avere uno strumento che offre una cedola del 7,25% annuo è un bel guadagno. In pratica ogni 1000 euro nominali gli interessi annuali sono di 72,5 euro, lordi, che vengono distribuiti ogni 6 mesi. Attenzione però, il rendimento non è del 7,25%. Il BTP in Borsa oggi quota attorno a 133 centesimi. Per comprarne il quantitativo minimo di 1000 euro nominali, ne servono 1350. Di conseguenza il rendimento annuo è dell’1,3% circa a scadenza.

Ma perché è un titolo interessante? Perché a febbraio, prima della crisi, il BTP valeva 144 centesimi, contro i 135 centesimi attuali. Si può immaginare che la situazione finanziaria possa migliorare nei prossimi mesi e che i prezzi del titolo di Stato possano tornare sul livello pre-crisi. Se così fosse, si potrebbe guadagnare sulla rivalutazione in conto capitale e nel frattempo godere di una super cedola. Ma se anche la quotazione rimanesse su questi livelli, comunque sarebbe garantito un flusso di soldi di 72,5 euro ogni mille nominali.

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