Eccezionale l’antico segreto delle nostre nonne per rosolare e caramellare più velocemente la cipolla e renderla più digeribile

Gli ortaggi in cucina sono una delizia, ma alcuni anche un piccolo cruccio. La cipolla è uno di questi, tanto che spesso ci fa piangere. Sono lacrime dovute al suo taglio che produce gas irritanti. Questi gas entrano a contatto con gli occhi e creano bruciore. Viene la voglia di strofinarsi gli occhi, ma sarebbe peggio.

Come tagliare la cipolla

Per fortuna esistono diversi modi per addomesticare la cipolla ribelle. Uno simpatico ma forse di dubbia riuscita consiste nel tenere dell’acqua in bocca durante il taglio. Un altro forse più efficace è di mettere la cipolla nel freezer per qualche minuto, prima di tagliarla.

Un trucchetto praticato nei ristoranti è di tagliarla nel modo giusto. Non bisognerebbe usare il coltello a lama seghettata, che fa sprigionare il gas irritante. Ma bisognerebbe preferire piuttosto quello a lama liscia. Il taglio va fatto non seguendo le fibre, ma perpendicolare ad esse. In questo modo avremo meno bruciore agli occhi. Allora è veramente eccezionale l’antico segreto delle nostre nonne per tagliare la cipolla senza piangere.

Quando è più digestiva

Alcuni non digeriscono la cipolla, che potrebbe creare un senso di pesantezza. In effetti la cipolla, pur facendo bene all’organismo, non si digerisce facilmente. A volte si crede che facendola soffriggere diventi più digeribile. Si pensa, infatti, che durante il soffritto tutti i gas irritanti vengano eliminati e la cipolla non faccia male.

In genere, però, è proprio il contrario. La cipolla è più digeribile da cruda, ad esempio quando si sminuzza su un po’ di insalata. Nella cipolla cruda sono presenti molti enzimi, che vanno via durante la cottura. Sono proprio questi che aiutano lo stomaco a rendere questo ortaggio più digeribile.

Eccezionale l’antico segreto delle nostre nonne per rosolare e caramellare più velocemente la cipolla e renderla più digeribile

La cipolla è veramente un ortaggio che non può mancare a tavola. La famosa preparazione “alla genovese” l’ha trasformata in un vero e proprio piatto. Una buona pasta alla genovese prevede l’utilizzo di molte cipolle. Oltre a doverle tagliare evitando lacrimazioni, vanno anche rosolate sul fuoco.

Ebbene il segreto per far rosolare più velocemente le cipolle è di aggiungere un pizzico di bicarbonato. La reazione si accelera e avremo le cipolle ben rosolate in poco tempo. È un segreto delle nostre nonne.

Come caramellare le cipolle

Oltre a rosolarle, le cipolle si possono anche caramellare. Tagliamo allora le cipolle e mettiamole in un tegame, in cui aggiungiamo in parti uguali zucchero bianco e zucchero di canna. Versiamo dell’acqua e mettiamo a cuocere a fuoco basso per un’ora. Ogni tanto giriamo con delicatezza. Una preparazione utile ad accompagnare le carni o da gustare da sola con il pane.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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