È vero che il vaccino Covid potrà essere prenotato via app?

L’Italia sta, lentamente e, a costo di grosse sofferenze, prendendo piede in Europa sulla questione Covid 19. Sta cercando di rinascere dalle ceneri, come hanno fatto gli avi del suo popolo resiliente, dalla storia gloriosa. Ebbene, l’Italia, seconda in Europa per numero di vaccinazioni in relazione alla popolazione, sta cercando di recuperare il tempo perduto nelle prime battute.

Senonché, una grande novità si fa spazio per la seconda fase del piano strategico per i vaccini Covid. Essa si riassume nel seguente interrogativo dal contenuto formidabile: è vero che il vaccino potrà essere prenotato via app? Ebbene, si progetta che la seconda fase sia caratterizzata da una vera e propria vaccinazione di massa, con tempi accelerati su tutti i fronti.

Quindi, operando una svolta quasi epocale, in un Paese come il nostro, che era ancora ampiamente arretrato in punto di informatizzazione, si avvierà una campagna vaccini informatizzata! In altri termini, per procedere spediti nella somministrazione del farmaco, verranno aperti nuovi centri vaccinali. Tali centri saranno costituiti da gazebo, ambulatori, palazzetti dello sport. Inoltre, la prenotazione del vaccino avverrà a mezzo di un sistema informatico nazionale unico.

È vero che il vaccino Covid potrà essere prenotato via app?

È vero, è formidabile il fatto che il vaccino Covid potrà essere prenotato via app. Infatti il piano strategico per la fase 2 prevede la realizzazione di circa 1.500 siti in cui effettuare la vaccinazione. Essi, come detto, allestiti all’interno di ambulatori, palazzetti dello sport, gazebo, con forniture provenienti dal Commissario per l’Emergenza.

Tuttavia, ad oggi, si registrano ancora dei rallentamenti nella somministrazione del vaccino in talune Regioni, come ad esempio la Lombardia. Senonché, ciò che si sta cercando di fare è di pianificare una migliore fase 2 ed eliminare le difficoltà che rallentano l’efficienza della prima fase. In base alla previsioni, la seconda fase dovrebbe partire a marzo. Nell’ordine di priorità predisposto dal piano strategico, la popolazione verrà vaccinata in base al seguente ordine: i primi saranno gli operatori sanitari e sociosanitari, poi abbiamo il personale e gli ospiti dei presidi residenziali per anziani RSA. Seguiranno gli anziani over 80 anni e, successivamente, le persone dai 60 ai 79 anni e la popolazione con almeno una comorbidità cronica.

Sistema informatico e le prenotazioni via app

A questo punto ci chiederemo: come avverranno le prenotazioni? Ebbene, come anticipato, si farà ricorso ad in sistema informatico nazionale unico. Attraverso di esso, le prenotazioni potranno essere effettuate online, con app, sms, oppure attraverso il numero verde o anche per posta elettronica. Detto centro informatico nazionale supporterà anche le Regioni nella compilazione degli elenchi e nell’organizzazione delle prenotazioni.

Inoltre, le date delle somministrazioni verranno divise per scaglioni, in base all’età oppure alla lettera del cognome. In alcune Regioni, come Lazio e Veneto, già sono attive delle app con le quali si avviseranno i cittadini dell’arrivo del vaccino.

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