È vero che il Covid 19 si trasmette attraverso gli alimenti e gli imballaggi da alimenti?

Fino a marzo 2020, nelle case degli italiani era sostanzialmente sconosciuta la pratica di disinfettare gli imballaggi degli alimenti. L’incedere della pandemia ha rivoluzionato certi stili di vita, tipo quello di pulire la spesa alimentare una volta giunti a casa.

Ma è un’abitudine che ha una certa base di fondamento (anche scientifico) o no? Cioè è vero che il Covid 19 si trasmette attraverso gli alimenti e gli imballaggi da alimenti?

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Il parere del CNSA del 9 marzo 2021

A sciogliere l’interrogativo ha provveduto la Sezione Sicurezza Alimentare del Ministero della Salute, interpellata da associazioni dei consumatori e produttori. Così si è proceduto ad un’analisi approfondita delle conoscenze attuali (a livello internazionale) circa il rapporto tra virus e alimenti.

Presentiamo una sintesi delle principali conclusioni cui è giunto il gruppo di lavoro, sulla base degli studi ad oggi disponibili.

Anzitutto, non vi sono evidenze scientifiche che consentano di affermare che il virus Sars-CoV-2 si trasmetta per via alimentare, attraverso gli alimenti crudi o cotti.

Evidenze scientifiche mostrano che la possibile contaminazione degli alimenti non proviene dall’animale ma dall’operatore nel corso delle fasi di trasformazione. Oppure dall’ambiente contaminato in cui si sta lavorando quel dato alimento.

Le buone norma da adottare per evitare il contagio

Un’altra interessante conclusione del documento ministeriale rimanda al rapporto imballaggi-contagi.

In condizioni normali, non ci sono ancora prove per cui gli imballaggi contaminati trasmettano l’infezione. Quindi il rischio di contrarre il virus attraverso i materiali, il packaging e le superfici a contatto con gli alimenti è trascurabile.

Di contro la catena del freddo, necessaria per molti alimenti, sembra avere un effetto protettivo verso il virus, che in tal modo prolunga la sua vitalità.

In generale, si raccomanda distanziamento fisico e frequente lavaggio delle mani agli addetti alla distribuzione e vendita degli alimenti. Oltre all’applicazione pedissequa delle regole generali per l’igiene degli alimenti.

Invece ai consumatori si consiglia distanziamento, mascherine, sanificazione delle mani prima e dopo l’utilizzo del carrello o del cestino per la spesa.

A casa, quindi, non ci sarebbe la necessità di procedere a disinfettare gli involucri che avvolgono gli alimenti. Mentre le normali temperature di cottura degli alimenti sembrano sufficienti per inattivare il virus. Infine, il lavaggio con solo acqua del rubinetto sembra essere sufficiente per sanificare frutta e verdura.

Dunque è vero che il Covid 19 si trasmette attraverso gli alimenti e gli imballaggi da alimenti?

In definitiva, ad oggi non è presente nessuna relazione, tra il consumo di alimenti e il contagio. Pesano molto di più, invece, fattori quali la genetica, le condizioni generali e le caratteristiche della risposta immunitaria individuale.

Allo stato attuale delle conoscenze, l’insieme di questi elementi rappresenta la variabile principale nel determinare la risposta clinica al virus.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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