È una delle carni meno utilizzate ma con questi geniali consigli regalerà un’esplosione di gusto e sapori indimenticabili

Ogni momento è quello giusto per iniziare a condurre un’alimentazione sana. Ogni regime alimentare rispettabile comprende il consumo di carni bianche. Tra queste la fesa di tacchino, una perfetta carne bianca e magra dal gusto inconfondibile. Quella di tacchino è una delle carni meno utilizzate ma con questi geniali consigli regalerà un’esplosione di gusto e sapori indimenticabili al palato. Questa guida di cucina intende svelare i modi migliori d’insaporire questa carne.

Le caratteristiche della fesa di tacchino

Come mostrato da questi dati ISTAT in Italia il consumo di tacchino è davvero più basso rispetto ad altre tipologie di carne. Eppure nelle giuste quantità questa carne rappresenta un grande apporto di sostanze nutritive importanti per il corpo. Il suo gusto è molto delicato al palato ed è possibile acquistarla in fette o intera. Trattandosi di carne bianca non bisogna assolutamente consumarla da cruda o semicruda, proprio come accade con il pollo. Quindi ecco alcuni consigli per prepararla al meglio. Questa è una delle carni meno utilizzate ma con questi geniali consigli regalerà un’esplosione di gusto e sapori indimenticabili.

Prima bisogna battere la carne

La prima operazione fondamentale consiste nella battitura della carne. Questo consente di ottenere una migliore morbidezza al palato e un gusto più tenero. Ma ecco i migliori metodi di cottura con cui esaltarne il sapore.

La cottura in padella e alla griglia

In questo modo ogni fetta di tacchino cuoce per circa 4 minuti per lato a fuoco medio. Per fette più alte è sempre vivamente consigliato qualche minuto in più. Impossibile gustare questa carne al sangue. In padella è possibile anche realizzare dei comuni “saltimbocca alla romana” ma con il tacchino.

Il secondo metodo di cottura più semplice e utilizzato è la cottura alla griglia. Le tempistiche sono grossomodo le stesse. Entrambi questi metodi garantiscono un piatto salutare e con pochi grassi.

Tacchino ripieno o arrosto

L’altro modo di cuocere la fesa di tacchino è farlo ripieno. Basterà stendere ogni fetta e riempirla a proprio piacimento. Poi arrotolarla e cuocerla come un comune involtino.

Per cucinare la fesa arrosto occorreranno circa 45 minuti. Il risultato sarà un arrosto buono ma molto più leggero.

Una perfetta marinatura

Il segreto di una fesa di tacchino preparata con maestria consiste nel marinare la carne nel modo giusto prima della cottura. Suggeriamo innanzitutto un mix di rosmarino, salvia maggiorana e timo, sale grosso e olio d’oliva.

Una seconda marinatura è quella a base di arancia, limone e zenzero.

E per gusti più particolari è possibile marinare il tacchino nello yogurt o nel burro aromatizzato all’origano. Ma ecco altre marinature interessanti.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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