È straordinario come questi alimenti così comuni possono aiutarci a star bene e a far funzionare meglio il nostro cervello

Tutti desideriamo mantenere lucidità, concentrazione e memoria al top. E in questo l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale.  Una dieta corretta può potenziare, infatti, tutte le capacità del cervello, a partire dalla memoria. Sono risapute, ad esempio, le proprietà benefiche dell’omega 3 di cui sono ricchi i pesci o dei grassi buoni della frutta secca.  È straordinario come questi alimenti così comuni possono aiutarci a star bene e a far funzionare meglio il nostro cervello. Stiamo parlando delle spezie, che hanno potenti vantaggi sulla nostra mente.

Zafferano

Uno studio del Journal of the Neurological Sciences sostiene che due capsule di 15 milligrammi di zafferano al giorno contribuiscono a migliorare le funzioni cognitive in persone affette da Alzheimer. In cucina è molto usato nella preparazione di risotti, uno su tutti quello alla “milanese”. Ma è perfetto anche per insaporire frittate e piatti a base di pesce.

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Salvia

Il principale beneficio della salvia sul nostro cervello sta nel ridurre il danno ossidativo cellulare. Favorisce, inoltre, la crescita neuronale incrementando memoria e concentrazione. In cucina può essere utilizzata sia fresca che secca, ma è molto utilizzata anche nell’aromaterapia come olio essenziale.

Zenzero

Questa radice oramai molto usata migliora la memoria di lavoro, anche conosciuta come memoria a breve termine. Lo zenzero, inoltre, aumenta i livelli di adrenalina, dopamina e serotonina nella corteccia cerebrale e nell’ippocampo. Ha quindi una funzione di rinforzo sulla memoria. Si può usare per tisane, centrifugati di frutta e per insaporire piatti dando un tocco esotico

Rosmarino

Questa pianta aromatica, molto diffusa nella cucina italiana, ha anche importanti benefici sul nostro cervello. Contenendo al suo interno deterpeni, sostanze ad azione antinfiammatoria, riesce a proteggere le cellule dallo stress ossidativo. Il rosmarino è perfetto da aggiungere in zuppe e arrosti.

Curcuma

La curcumina, contenuta in questa spezia, ha proprietà neurotrofiche: svolge cioè un’azione protettiva su neuroni e sinapsi, potenziando concentrazione e memoria. La cottura ne aumenta la biodisponibilità: se ne possono consumare fino a 4 cucchiai al giorno. Basterà aggiungerla nelle preparazioni (una delle più diffuse è il golden milk, rinomato per le sue proprietà antinfiammatorie).

È straordinario come questi alimenti così comuni possono aiutarci a star bene e a far funzionare meglio il nostro cervello. Da oggi abbiamo una ragione in più per non farne più a meno! Ma attenzione, in alcuni casi l’uso di spezie ed erbe può avere degli effetti negativi sulla nostra salute. In questo articolo vi spieghiamo perché.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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