È sorprendente quante cose si possono fare utilizzando la frutta in questo modo

La cucina è una perfetta fusione di fantasia e abilità. Per questo motivo bisogna sempre rinnovare le proprie ricette e il modo in cui preparare i cibi. Ad esempio è sorprendente quante cose si possono fare utilizzando la frutta in questo modo particolare. In molti considerano la frutta un dopo pasto da privare della buccia e gustare così come la natura lo crea. Ecco un modo di reiventare la frutta in modo gustoso e creativo.

Trasformare la frutta

Non per tutti mangiare la frutta è un’abitudine. È un alimento estremamente sano, ma inserito nelle diete troppo poco spesso.
La Redazione vuole mostrare quanto è semplice trasformare la frutta in polvere da usare in mille modi.

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È sorprendente quante cose si possono fare utilizzando la frutta in questo modo e quanto diventa semplice assumere la giusta quantità di elementi nutrienti. Ecco prima come impiegare la polveri di frutta e poi il procedimento per ottenerle.

Polveri di frutta

Queste polveri sono perfette a colazione sparse sui cereali, sull’avena o nello yogurt. Così per la polvere di mirtillo, per quella di lamponi o per la polvere di fragola. Ma un uso davvero sorprendere della frutta in polvere è per impreziosire pastelle e lievitati come pane, dolci o pancakes. Suggeriamo di usare la polvere di banana, quella di mirtilli o di more.

Ma l’utilizzo indubbiamente più ottimale è con i dolci come gelati, torte o creme soffici. Ecco il procedimento per ogni tipologia di frutta. Se invece il desiderio è quello di ottenere una gustosa frutta candita per tutto l’anno consigliamo di seguire questo procedimento.

Come ottenere la polvere

Basterà seccare la frutta con un essiccatore alla temperatura di 52 gradi centigradi. In alternativa è possibile usare il forno da cucina a temperatura non troppo alta. Le tempistiche dipenderanno in entrambi i casi dalla tipologia di frutta.

Un consiglio è quello di ridurre la frutta in piccoli pezzi così da velocizzare il processo. Poi asciugare in forno fino a completa evaporazione dell’acqua presente nella frutta. Inserire i pezzi raffreddati in un frullatore da cucina e sminuzzare in polvere. Eventualmente setacciare il tutto e ripetere fino a ottenere la consistenza di una farina.

Se il procedimento è corretto e la conservazione avviene in contenitori dotati di chiusura ermetica questa frutta in polvere dura anche per settimane. La privazione delle componenti liquide con l’essiccatore ne prolunga la durata.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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