È possibile acquistare i mobili per arredare casa con lo sconto del 50%, basta davvero poco

Sul bonus mobili sono arrivate molte richieste di chiarimenti agli Esperti di ProiezionidiBorsa. Utilizzando il bonus mobili è possibile acquistare i mobili per arredare casa con lo sconto del 50%, basta davvero poco. Oggi, esamineremo un quesito  di un Lettore che si divide in tre domande. Le domande riguardano le spese di  ristrutturazione che permettono di accedere al bonus mobili, la detrazione e l’IVA agevolata al 10%.

È possibile acquistare i mobili per arredare casa con lo sconto del 50%, basta davvero poco

Il quesito del lettore precisa che ha effettuato una ristrutturazione edilizia dell’appartamento lo scorso 28 febbraio 2018. Ha fruito del bonus mobili per 10.000 euro. I bonus hanno permesso di ottenere la detrazione con  rimborsi decennali IRPEF in corso al 50% e al 65% per efficientamento energetico. Adesso, deve attivare una nuova CILA per ristrutturazione interna dell’immobile con abbattimento di un muro non portante. Le domande poste agli Esperti di ProiezionidiBorsa sono tre.

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Prima domanda: è possibile fruire di nuovo del bonus mobili completo di  16.000 euro?

L’Agenzia delle Entrate precisa che può beneficiare del bonus mobili colui che acquista mobili ed elettrodomestici nel 2021. Il bonus deve essere abbinato ad interventi di ristrutturazione edilizia. La data di partenza degli interventi è dal 1° gennaio 2020.

La circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 19/2020, precisa quante volte è possibile fruire del bonus mobili. Nello specifico chiarisce che si può usufruire del bonus mobili anche per ristrutturazione nell’anno successivo a quello dell’inizio lavoro. Ma bisogna considerare il tetto massimo di spesa. Questo significa che bisogna scalare quello già eventualmente speso.

Quindi, è possibile acquistare i mobili per arredare casa con lo sconto del 50%, basta davvero poco e osservando le linee guida dell’Agenzia delle Entrate.

Seconda domanda:  la ristrutturazione può includere la sostituzione porte interne con sconto in fattura al 50%?

La normativa precisa che, nel caso di ristrutturazione o manutenzione straordinaria di un singolo edificio, le porte interne si possono detrarre. Ma la detrazione al 50% per le porte interne rientranti nella manutenzione straordinaria è ammessa solo se completano il lavoro nell’insieme. Questo significa che devono far parte di un progetto più ampio di ristrutturazione.

Terza domanda

Si può fruire dello sconto in fattura al 50% e l’IVA agevolata al 10% per acquistare contestualmente climatizzatori (sconto 65%) ed elettrodomestici (lavastoviglie, frigorifero, sedie ufficio, eccetera)?

In riferimento al bonus mobili, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito più volte che l’IVA è al 22%. Quindi, elettrodomestici e mobili sono assoggettati all’aliquota ordinaria del 22%.

Inoltre, per il bonus mobili è prevista solo ed esclusivamente la detrazione d’imposta al 50% nella dichiarazione dei redditi.

In riferimento ai climatizzatori, l’aliquota del 10% si applica per le prestazioni di installazione. Mentre per l’acquisto del bene, l’Iva al 10% si applica sulla base imponibile fino alla concorrenza della manodopera. Solo sulla parte eccedente si applica il 22%.

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