È legale abbassare il reddito ISEE con operazioni sui conti correnti e sugli immobili?

Tutto il mondo, Italia compresa, sta attraversando un periodo davvero drammatico a causa dell’emergenza epidemiologica e della grave crisi economica.

Il Governo continua a mettere a disposizione dei cittadini soprattutto dei più bisognosi, una serie di sussidi ed agevolazioni a sostegno del reddito che mai quanto in questo momento storico, ha subito importanti ripercussioni.

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Lo scorso 30 dicembre 2020 è stata approvata in extremis la Legge di Bilancio 2021 già ribattezzata come la “Manovra dei bonus” per l’elevato numero di agevolazioni, sgravi, sconti e servizi socio-assistenziali che contiene.

Dal pacchetto per le famiglie che vede in prima linea il Bonus asilo nido, l’Assegno Unico, il Bonus baby sitter e molti altri.

Al pacchetto per le imprese con l’anno bianco fiscale, l’indennità ISCRO, i crediti d’imposta e le esenzioni fiscali, ai Bonus mobilità, auto e moto, occhiali e così via.

Tuttavia per poter accedere ai molteplici benefici statali, è necessario presentare l’indicatore ISEE. Ossia una vera e propria dichiarazione fiscale che permette di misurare la ricchezza delle famiglie.

Molti aiuti, infatti, sono fruibili solo da coloro che presentano un reddito che sia al di sotto di determinate soglie.

Ed è proprio per questo motivo che molti contribuenti attraverso alcune operazioni sui conti correnti e sugli immobili cercano di abbassare la soglia dell’ISEE risultando meno ricchi di quello che in realtà sono.

La domanda alla quale cerchiamo di rispondere oggi è questa: è legale abbassare il reddito ISEE con queste operazioni sui conti correnti e sugli immobili? Vediamo di quali operazioni si parla.

È legale abbassare il reddito ISEE con operazioni sui conti correnti e sugli immobili?

Possiamo affermare che da quando ha fatto il suo debutto l’ISEE precompilato, una mole di dati sono stati sottratti all’autodichiarazione del contribuente, limitando di molto le frodi.

Infatti, con l’ISEE precompilato, o meglio con la DSU, ossia la Dichiarazione Sostitutiva Unica precompilata, è molto più difficile ridurre l’indicatore del reddito familiare.

Al riguardo, consigliamo la lettura di questo articolo nel quale spieghiamo la differenza tra DSU ed ISEE.

Tuttavia, sono ancora molti i contribuenti che tentano di abbassare il reddito ISEE con operazioni sui conti correnti e sugli immobili.

Ma è legale abbassare il reddito ISEE con operazioni sui conti correnti e sugli immobili? Cerchiamo di fare chiarezza al riguardo.

Agire sui conti correnti

È una pratica del tutto legale quella di cointestare il conto corrente ad una o più persone estranee al nucleo familiare, al fine di ridurre l’ISEE.

Nella pratica, infatti, molti genitori cointestano i conti correnti, o i libretti postali, con i figli non più conviventi con loro, per abbassare il reddito.

Agire sugli immobili

Anche agire con alcune operazione sugli immobili è una pratica legale alla quale ricorrono i cittadini, a volte, per abbassare il reddito ISEE.

Il patrimonio immobiliare, infatti, anch’esso ha un peso sul reddito ai fini ISEE.

Nella pratica,  molte persone decidono di concedere in usufrutto, magari a un figlio o, comunque, ad una persona di fiducia, un immobile che non il proprietario non utilizza personalmente.

La nuda proprietà dell’immobile, a differenza dell’usufrutto, non rientra nei redditi che il contribuente deve necessariamente inserire nell’ISEE e così facendo il contribuente riduce il proprio reddito.

Come il contribuente deve  tutelarsi quando cointesta il conto corrente

Tuttavia, pur essendo operazioni assolutamente legali comportano dei rischi per chi decide di optare per queste soluzioni per abbassare il proprio reddito.

Il titolare del conto corrente che decide di cointesta il conto in banca con una o più persone di fiducia prima di procedere in tale direzione, è bene che si tuteli.

Si consiglia, infatti, di farsi rilasciare all’uopo una dichiarazione scritta con la quale il cointestatario si impegna a non rivendicare il 50% dei soldi sul conto trattandosi di una mera simulazione.

Pertanto, alla luce di quanto sopra descritto, abbiamo visto come è legale abbassare il reddito ISEE con operazioni sui conti correnti e sugli immobili e, al tempo stesso, cosa è preferibile fare anche per tutelarsi.

 

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