È incredibile quanti sono gli affari per le famiglie italiane nel 730 con queste accortezze

Non tutti sanno che tantissime spese che sosteniamo nel quotidiano, possono detrarsi nella misura del 19%, a queste condizioni. È incredibile quanti sono gli affari per le famiglie italiane nel 730 con queste accortezze. In particolare, la Legge di Bilancio per l’anno 2020, al fine di contrastare l’evasione fiscale, ha introdotto l’obbligo dei pagamenti tracciabili. L’obbligo riguarda la gran parte delle detrazioni previste dall’art. 15 del TUIR. Pertanto per detrarre e quindi scaricare tali spese, nella misura del 19%, devono essere pagate con strumenti di pagamento tracciabili, bancomat, carta di credito, o con versamento bancario o postale.

Ovviamente per poterle scaricare, si dovrà conservare tutta la documentazione comprovante tali spese e il relativo pagamento. Nel caso in cui non si abbia la prova del pagamento tracciabile, cosa fare? Basterà la fattura o la ricevuta fiscale, purché il soggetto emittente abbia specificato la modalità del pagamento. Nel peggiore dei casi, nulla è perduto, basterà esibire copia contabile bancaria o rivolgersi al soggetto emittente e far annotare sul documento di spesa la modalità del pagamento effettuato.

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È incredibile quanti sono gli affari per le famiglie italiane nel 730 con queste accortezze

Ad ogni modo, nell’anno passato, essendo una novità, non tutti sono stati attenti alle modalità di esecuzione dei pagamenti necessari per la detrazione del 19%. Soprattutto per la molteplicità delle spese da potersi da detrarre con i pagamenti tracciabili. Ecco di seguito un elenco da tenere in mente, se non lo si è fatto nel 2020, per l’anno in corso. Abbonamento per il trasporto pubblico, su una spesa massima di euro 250.00, spese assicurative, spese funebri.

Ecco inoltre le spese detraibili più comuni

Inoltre, sono detraibili nella misura del 19% le rette per l’asilo, sia pubblico, sia privato, su un importo massimo di 632 euro, per figlio. E ancora spese sostenute per la frequenza di scuole dell’infanzia primarie e secondarie, su un importo massimo di 800 euro a figlio. Nonché gite, assicurazione e altri contributi per la scuola, qualora deliberati dall’istituto. I corsi di laurea-perfezionamento presso università statali sono detraibili al 19% sull’intero importo.

Mentre per le private, l’importo è stabilito dal MIUR. Nonché l’affitto per gli studenti fuori sede, fino ad un massimo di 2.633 euro. Rientrano inoltre le spese per le attività sportive, spese sanitarie e veterinarie e le spese per assistenza personale a chi non è autosufficiente. Per il 2021, attese le numerose spese, comuni a tutte le famiglie, sarà importante tenere presente il predetto elenco ed effettuare sempre pagamenti tracciabili.

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