È incredibile ma tutti abbiamo sempre mangiato il cioccolato nella maniera sbagliata. Ecco come degustarlo al meglio

Che il cioccolato piaccia a tutti lo si sa, e i nostri redattori di ProiezionidiBorsa ne hanno ampiamente parlato su più fronti.

In questi giorni tutti ce ne troviamo in casa una gran quantità, soprattutto se abbiamo bambini che hanno ricevuto uova di Pasqua da nonni e parenti vari. Dato che quindi, per parecchie settimane avremo sotto il naso questa deliziosa golosità, abbiamo deciso di darvi qualche suggerimento per degustarlo al meglio. Infatti, è incredibile, ma tutti abbiamo sempre mangiato il cioccolato nella maniera sbagliata. Vediamo allora insieme come degustarlo al meglio.

I 5 sensi

Esattamente come si fa per le degustazioni di vino, anche il cioccolato va esplorato ed esaminato utilizzando tutti e 5 i sensi, lasciando per ultimo proprio il gusto.

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Vista

Un buon cioccolato deve presentare una superficie uniforme ed omogenea, senza buchi, bolle o striature. Deve inoltre essere lucido e brillante, il che dimostra che il temperaggio è stato eseguito in maniera corretta.

Udito

Quando spezziamo un pezzo di uovo di cioccolato o una tavoletta, dobbiamo sentire un bel suono secco e “croccante” che indica un buon temperaggio e una buona cristallizzazione del burro di cacao. Un buon cioccolato deve inoltre rompersi in maniera netta, senza creare briciole o schegge.

Tatto

Se la stagione lo permette, scaldare un poco il cioccolato tra le dita. Questo permette infatti di fargli rilasciare il suo aroma migliore.

Olfatto

Qui ci vuole allenamento! A tutti risulta facile ed immediato riconoscere l’aroma primario. Più difficile, e solo per i nasi fini, riconoscere invece gli aromi secondari (affumicato, floreale, caffè, liquirizia, frutta, legno, miele, spezie…)

Più aromi si rilevano e più siamo di fronte ad un cioccolato di buona qualità.
Altro indice indicatore è la persistenza: un buon cioccolato sa mantenere buone componenti olfattive per lungo tempo.

Gusto

Ed eccoci finalmente al tanto sospirato assaggio. Il consiglio principale è di non masticare il cioccolato ma di farlo sciogliere in bocca (deve fondersi abbastanza rapidamente e non richiedere la necessità di masticare). Vanno esaminati il gusto, che dipende però dal tipo di cioccolato, e la consistenza. Un buon cioccolato deve essere impalpabile ovvero senza granuli che gli danno quell’effetto sabbioso.

Complessivamente, un buon cioccolato deve risultare piacevole sotto tutti i punti di vista: liscio, vellutato ed equilibrato.

È incredibile, ma tutti abbiamo sempre mangiato il cioccolato nella maniera sbagliata

I consigli che abbiamo fornito in questa guida provengono da voci autorevoli in materia. Le informazioni sono infatti tratte da alcuni articoli scritti per Eataly Magazine da alcuni studenti dell’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo, nelle Langhe.

Approfondimento

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