È incredibile ma è questo l’errore che tutti commettono quando preparano il ragù, più 3 trucchetti della nonna per un piatto a prova di chef

Il nome del ragù deriva dal francese ragout, e infatti è francese l’origine antica di questo alimento.
Il ragù come lo conosciamo oggi origina però in Italia, difatti il termine stesso ci riporta al classico ragù bolognese.
Un piatto costituito da carne trita e salsa di pomodoro, dove gli ingredienti sono lasciati cuocere per molto tempo in modo che la carne rilasci il suo sapore.

Il ragù varia da regione a regione, motivo per cui se ne trovano di tantissime versioni che rispecchiano i gusti e gli ingredienti delle varie regioni. Le sue varianti più conosciute sono il ragù alla bolognese e quello alla napoletana, che si differenziano per la tipologia di carne. Nel primo si utilizza una carne macinata, nel secondo una carne a pezzettoni.

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L’errore diffuso

È una preparazione che arriva dalla lontana tradizione, che prevede l’utilizzo di pochi ingredienti, ma che è un concentrato di sapori e profumi.

L’errore più diffuso che si commette nella preparazione del ragù è quello di far cuocere insieme il soffritto a base di cipolla sedano e carote e la carne. La carne va caramellata pertanto necessità di una fiamma vivace. Mentre le verdure devono stufarsi e quindi cuocere a fuoco lento.

È incredibile ma è questo l’errore che tutti commettono quando preparano il ragù.

I trucchetti della nonna per un ragù delizioso

Il primo trucchetto da rispettare risiede nella scelta della carne. Essa deve essere per metà carne di maiale e per metà carne di manzo e il taglio non deve essere molto magro.

Un’altra chicca è quella di sfumare la carne con un bicchiere di vino rosso, immediatamente dopo averla unità con le verdure. Solo successivamente aggiungere il pomodoro.

Il sale va messo solo a fine cottura. Inoltre non meno importanti sono i tempi di cottura, che non possono essere inferiori alle due ore e mezza o tre ore, a fiamma bassissima.

Ora sappiamo che è incredibile ma è questo l’errore che tutti commettono quando preparano il ragù, più 3 trucchetti  della nonna per un piatto a prova di chef. È possibile approfondire ulteriormente, cliccando qui.

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