È incredibile come basti una semplice azione per rendere il concime ancora più efficace facendo fiorire le nostre piante sempre più rigogliose

Alle volte ci perdiamo alla ricerca di concimi e nutrienti particolari per le nostre piante. Ci sembrano troppo fiacche e poco brillanti? Giustamente pensiamo a tutti i sistemi naturali e chimici per sostenerle. Eppure, è incredibile come basti una semplice azione per rendere il concime ancora più efficace facendo fiorire le nostre piante sempre più rigogliose. Un accorgimento davvero talmente semplice da apparire scontato, eppure in grado di fare la differenza. Vediamolo in questo articolo dei nostri Esperti.

Annaffiare sempre prima di concimare

Molti sbagliano, ma in assoluta ingenuità e convinzione di fare bene, innaffiando le piante dopo la concimatura. Invece, bisogna fare proprio il contrario. La pianta, nel momento in cui riceve il concime, deve essere preventivamente bagnata. L’acqua deve infatti scorrere del terreno prima e non dopo l’arrivo del concime. Questo non solo per facilitare l’inserimento del concime nel terreno, ma anche per far sì che nutrienti dell’acqua incontrino subito quelli del concime. È incredibile come basti una semplice azione per rendere il concime ancora più efficace facendo fiorire le nostre piante sempre più rigogliose.

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Attenzione a non fare questo errore

Se siamo abbastanza esperti di piante, questo errore sicuramente non lo andremo a fare. Nemmeno se ce lo consiglia il vivaista al momento dell’acquisto. Ma, se invece compriamo da soli e non lo sappiamo, attenzione a non concimare mai una pianta appena acquistata. Solitamente, infatti la pianta contiene il concime necessario per i primi mesi a venire. Dobbiamo intervenire nella concimatura di solito dopo almeno 6/7 settimane.

E, ricordiamo una cosa molto importante, la prima concimatura dopo l’acquisto deve essere uguale in quantità e qualità a quella di una pianta trapiantata al momento.

Non concimare le piante con poche radici

Un’altra cosa a cui dobbiamo stare molto attenti è non concimare una pianta che abbia ancora poche radici. Rischiamo di somministrarle troppi nutrienti. Un po’ come continuare a riempire di cibo un bambino che sta crescendo, nella convinzione che gli faccia bene. Lo stesso discorso vale per le piantine ancora troppo giovani. Per intervenire col concime ed avere un riscontro positivo, senza far danni, dobbiamo aspettare che la piantina abbia compiuto la prima fase della crescita.

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