È bene rileggere i nostri mutui per scoprire quanto sono trasparenti

Una delle problematiche che stanno interessando la giurisprudenza del settore contrattuale bancario riguarda la determinatezza delle clausole dei mutui. Dopo anni di anatocismo sui conti correnti e usura bancaria, si aggiunge una problematica nuova che sostiene che molti contratti di mutuo sono, per il mutuatario, indeterminati.

Ma cosa significa indeterminati? E quali sono le conseguenze di tale condizione?

Cosa dice la norma in materia

Secondo le norme di trasparenza bancaria, un contratto deve garantire la massima chiarezza degli impegni che prende colui che lo sottoscrive. Chiarezza significa consapevolezza dell’impegno assunto con la sottoscrizione.

Sappiamo, o comunque intuiamo, quali sono i caratteri che caratterizzano un contratto di mutuo. Il mutuatario, avendo ricevuto una somma di denaro in prestito, con il contratto si impegna a restituirla.

Le condizioni contrattuali devono essere tali da determinare in modo univoco le modalità di rimborso. Devono, in altri termini, far sì che esista una sola quantificazione di rata che risponda alle condizioni poste.

È bene rileggere i nostri mutui per scoprire quanto sono trasparenti

Ciò che sembra naturale e scontato apre un dibattito condito di motivazioni matematiche. Scopriamo, così, che quella che riteniamo da sempre una scienza esatta di fatto non lo è.

Entrando nel mondo della giurisprudenza sui mutui, vediamo che, benché indicati tasso di interesse, tempo di durata, numero di rate, potremmo comunque pagare cifre diverse. Questo perché la matematica permette di formulare diverse modalità di rimborso, che rispondono tutte alle stesse condizioni.

Sono pochi, sembra, i mutui che garantiscono al mutuatario la consapevolezza delle modalità di rimborso. Quando così non è, la giurisprudenza sostiene che il rimborso del debito deve essere rimodulato, con importanti effetti a favore del debitore.

Allora è bene rileggere i nostri mutui per scoprire quanto sono trasparenti. Potremmo scoprire che non lo sono poi così tanto. Ma, forse, non avevamo mai avuto il dubbio che lo fossero.

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