È adesso il momento perfetto per far crescere un perfetto prato all’inglese nel proprio giardino

L’erba conferisce allegria al giardino e crea una superficie morbida sulla quale divertirsi, per animali domestici e bambini. Inoltre, dona un aspetto ordinato e curato agli ambienti esterni. I metodi per far crescere rigoglioso il proprio prato sono molti, anche se piantare semi, continua a essere il modo più efficace. Il rapporto tra costo e risultato è eccellente. La stagione perfetta per seminare l’erba del nostro giardino è la primavera.

Quindi, è adesso il momento perfetto per far crescere un bellissimo prato all’inglese nel proprio giardino, ecco il sistema migliore che garantisce un risultato strabiliante.

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Come scegliere la giusta varietà di erba da piantare nel proprio giardino

I tipi di erba sono moltissimi, scegliere quello giusto per la propria situazione è fondamentale. I fattori da considerare sono: l’abbondanza delle piogge e l’esposizione al sole della zona nella quale si abita. È adesso il momento perfetto, per far crescere un bellissimo prato all’inglese nel proprio giardino, ecco il sistema migliore che garantisce un risultato strabiliante.

Visto, che siamo in primavera, conviene scegliere una varietà resistente alla siccità come: Eremochloa ophiuroides, gramigna rossa o Axonopus fissifolius. Questo tipo di semi, sono facilmente reperibili in tutti i centri di giardinaggio. Ma se non si è sicuri, leggere le indicazioni sulle confezioni di semi è la miglior soluzione.

Dissodare la terra e rastrellarla

Per dissodare la terra, usare un aratro o in alternativa una pala. Dissodare il terreno serve per smuovere e mescolare il terriccio. Nel frattempo, altra cosa importante è la rimozione di sassi, radici e altri detriti. Finito di dissodare il terreno, livellare tutta la superficie con un rastrello. Il rastrello fa sì, che il compost penetri in profondità e in maniera omogenea. Mentre si livella il terreno, cospargere uno strato di 4 cm di compost organico, per rendere la terra più nutriente.

Compattare il terreno dopo averlo nutrito

Prima di procedere alla semina, compattare il terreno. Questo serve per evitare che il vento porti via i semi o il terriccio. Per questa attività, se lo si possiede, può essere usato un rullo. Nel caso non si possegga un rullo, camminare mettendo un piede davanti all’altro su tutta la superficie interessata.

Cospargere del fertilizzante e poi i semi

Per nutrire i semi che poi saranno sparsi è giusto correggere la composizione chimica del terreno. Per farlo, esistono in commercio prodotti specifici, per nutrire l’erba del prato. Il fosforo che questi prodotti contengono, serve all’erba per crescere. Una volta scelto il fertilizzante è consigliabile spargerlo a mano. Cosparso il suolo con il fertilizzante, si passa a spargere, sempre a mano, i semi. La quantità dei semi dipende dalla dimensione del giardino. Spargere 12-16 semi, per ogni cm quadrato e usare nuovamente il rastrello per uniformare la loro distribuzione. Dopodiché, coprire con un sottile strato di terriccio e ricompattare il terreno.

Aggiungere uno strato del pacciame

Affinché i semi siano protetti dal vento, spargere del pacciame che disinfesta il terreno e lo mantiene umido. Lo strato del pacciame può essere spesso fino a 6 cm e va sparso su tutta l’area. Per pacciame possono essere usati: paglia, letame di manzo o compost.

Irrigare il terreno frequentemente

Per i primi tempi, conviene innaffiare frequentemente il prato. In questo modo la terra rimarrà umida, attenzione però a non inzupparla troppo. Una volta nati i fili d’erba, stabilizzata la crescita, ridurre l’irrigazione.

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