Dumping industriale e Dumping Fiscale?

Il  dumping ( “scaricare”)  è quella attività che viene svolta da determinate industrie nazionali  per annullare e/o distruggere la produzione di altri Paesi.

Questa si riconduce nell’applicare prezzi dei prodotti o servizi enormemente più bassi verso l’ estero rispetto a quelli praticati nel mercato interno.

Quindi il presupposto del dumping è che vi siano due mercati uno per l’esportazione ed uno per l’importazione.

Ovviamente questo può essere fatto solo con  l’aiuto dei governi nazionali. In tal modo si distrugge la produzione dei paese avversari e si pone le basi per una colonizzazione economica.

Il dumping fu la politica industriale della Germania Guglielmina nell’800. Gli effetti sono conosciuti, purtroppo, da tutti.

Dumping industriale e Dumping Fiscale

Il dumping fiscale è quella politica che attua una politica tributaria di minor prelievo o di  riduzione della pressione fiscale per attrarre imprese o contribuenti.

Tipo caso della Fiat Crystler  (MILFCA) sede legale Amsterdam, domicilio fiscale Londra!

Ricordiamo per obbligazioni Cirio la convocazione  dell’assemblea  degli obbligazionisti fu il giorno 8 Luglio 2003 a Londra! Perchè?

Tale politica può essere di due tipi: palese o occulta:

  • quella palese quando la legislazione nazionale favorisce determinate imprese;
  • quella occulta, più difficile da controllare, quando  gli uffici finanziari del paese che attua la politica di dumping fiscale, riduce o annulla eventuali politiche  di accertamento fiscale. Questa può avvenire  attraverso minori controlli o taciti accordi di “gentlemen agreement”  da sottobanco.

I condoni fiscali possono essere un dumping fiscale vero e proprio? Certo.  L’ U.E.  non li può vedere.

Sul Dumping fiscale effettuato dalla Cina abbiamo già parlato, nella guerra industriale globale  lo possiamo capire.

Quello fiscale a livello  europeo un po’ meno. Il problema è quello della doppia morale: si  predica bene ma si razzola male!!!.

In Europa i paesi che attuano  queste politiche sono in ordine Olanda, Lussemburgo ( per le società finanziarie soprattutto) e Irlanda.

Sono dei paradisi fiscali? non spetta a me dirlo ma eventuali trasferimenti delle proprie sedi legali o di rappresentanza potrebbe confermarlo.

Approndimento

Come difendere i vostri soldi dal prelievo forzoso che farà la patrimoniale che sta preparando il governo?

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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