Draghi apre (con calma) la gabbia del toro in borsa

Draghi apre (con calma) la gabbia del toro in borsa e dell’orso sull’euro

I mercati azionari hanno reagito bene alla BCE che ha lasciato tutto invariato come nelle attese e come aveva chiaramente lasciato già intendere Draghi nelle ultime uscite pubbliche.

Poi, a cavallo della conferenza di Draghi, il nervosismo si è impossessato degli operatori ed al momento i listini azionari stanno cedendo.
L’euro invece fin dal mattino sta perdendo posizioni verso dollaro.
Vediamo di analizzare le varie questioni.

Draghi bombe nascoste in mezzo ai soliti discorsi

Oggi Draghi ha piazzato alcuni colpi che indicano chiaramente un cambio di indirizzo nella drive governance della BCE.

I riferimenti e la colpevolizzazione dei fattori geopolitici, dei populismi e  le difficoltà dei paesi emergenti erano passaggi dovuti da parte di chi deve difendere il lavoro svolto sino a qua.

Poi però sono arrivati, nemmeno tanto cifrati messaggi chiari di cambio di indirizzi in corso.

E, tra l’altro, con la forza bene specificata da Mario Draghi di decisioni prese all’unanimità!

Draghi e la BCE disponibili ad ogni soluzione

Riassumendo  Draghi si è posto come rivoluzionario nei seguenti punti in un crescendo rossiniano:

  • il cambio di calendarizzazione della BCE era in qualche modo atteso, il fatto che sia stato ufficialmente confermato darà molta più sicurezza ed energia ai mercati che non il semplice TLTRO di cui si è già parlato
  • Il riferimento alla politica l’avevamo auspicato e dato per incerto e invece è arrivato!
    Draghi ha invitato, seppur con grande diplomazia, i politici di Bruxelles a muoversi per accompagnare, come accaduto negli Stati Uniti e recentemente in Cina, la manovre monetarie con iniziative politiche, specie in ambito fiscale.
  • Draghi ha fatto però il colpaccio quando parlando di una BCE disposta a tutto per evitare nuove crisi ha esplicitamente parlato di acquisto di asset senza più delimitarli ai bond governativi.

Come non bastasse ha anche rinforzato il concetto specificando che la BCE, sempre all’unanimità, ha stabilito di intervenire nel finanziamento proprio sulle scadenze delle emissioni bancarie.
Non ha utilizzato il termine tossiche ma il concetto è chiaro.

La reazione dei mercati azionari in differita. Valute e bond in presa diretta

Sul comparto obbligazionario e valutario sembra già tutto scontato. Per le borse pare chiaro che l’effetto dirompente delle dichiarazioni di Draghi non è ancora stato percepito, almeno non nella dinamica dei prezzi.

Il cross euro dollaro perde mezzo punto percentuale e non dà segni di ripresa e potrebbe velocemente accelerare verso quota 1,10.

Il BTP futures continua al rialzo.

Le borse al momento sembrano spaventate dalle criticità evidenziate da Draghi.

Paiono gli ultimi starnuti che ci segnalano quando il raffreddore se ne sta finalmente andando.
Frattanto  borse UE  in potenziale esplosione rialzista a breve e perché no anche titoli bancari stavolta da tenere in considerazione…

 

 

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