Dove vanno Btp e Bund? di Gianpiero Turletti

DOVE VANNO BTP E BUND?

Intervista a Gian Piero Turletti

Autore Magic box in 7 passi

Ci concentriamo, in questa intervista, su bund e btp future, per capire prospettive e proiezioni del comparto obbligazionario, ma prima le domandiamo un veloce aggiornamento sulla situazione dei mercati azionari. Cosa ci può dire, sinteticamente, a proposito di questi ultimi?

Si è verificato quanto indicato in precedenti interventi.

I principali mercati internazionali erano inseriti in un trend rialzista, ma in modo disomogeneo, e mancava all’appello soprattutto il nostro Ftse mib.

Si era infatti verificata una sorta di battaglia tra rialzisti e ribassisti, in prossimità di certi livelli.

Al momento pare che sia stata vinta dai tori, che hanno spinto l’indice ad una sorta di riallineamento ciclico con le altre borse.

Veniamo quindi alla situazione del comparto obbligazionario, tramite l’analisi di btp e bund future.

Quali prospettive per il btp?

Per analizzare ed effettuare proiezioni sul nostro btp future, ho utilizzato sia pattern di medio, evidenziatisi su barre giornaliere, che pattern di lungo, su barre mensili, tutti riconducibili al metodo Magic box.

Analoga analisi è stata svolta sul bund future.

Possiamo subito dire che la corsa del btp è destinata a durare, e solo un ritorno delle quotazioni sotto determinati livelli di supporto dinamico, per il mese di novembre in area 132,5, sul btp future, sconfesserebbero le seguenti proiezioni rialziste.

Va peraltro notato come le quotazioni, a partire dal mese di febbraio 2014, abbiano oscillato attorno all’area target individuabile tra 135 e 143, il cui raggiungimento era previsto proprio tra febbraio ed agosto 2015.

Sull’importante setup temporale di agosto si è quindi formato il minimo di periodo, da cui le quotazioni sono ripartite.

Di seguito, in successione target di prezzo e tempo:

area 143,5 entro febbraio 2016, poi area 156 ricompresa tra i setup di maggio e luglio 2016, quindi, tra luglio e novembre 2016, area 163,62.

La corsa può proseguire anche per il bund?

Direi di sì, ma va, intanto, rimarcata la particolare situazione e centratura degli obiettivi in questi ultimi mesi.

Le quotazioni hanno prima centrato e poi oscillato attorno all’area obiettivo di 144,72, il cui raggiungimento era previsto entro giugno 2015.

Solo un cedimento di un supporto dinamico, in chiusura mensile, ora piuttosto lontano, porrebbe un’ipoteca sul proseguimento del rialzo.

Ora tale livello, per il mese di novembre, transita a 135,2, ma le quotazioni hanno trovato supporto già sul primo riferimento rilevante, proprio in corrispondenza del minimo a 154,81.

Di seguito le successive aree target ed i setup temporali:

prima area 166,9 con setup temporali tra gennaio ed aprile 2016, quindi area 174,43, ricompresa tra possibile livello di overshooting ad aprile e prossimo setup a giugno 2016.

In caso di particolare impennata dei corsi, possibile un secondo overshooting sino in area 176,2 già ad aprile 2016.

Viceversa, in cso di ritorno delle quotazioni all’interno di determinati livelli statistici, tale area target rappresenta un obiettivo di lungo, raggiungibile entro il 2023.

 

 

 

I risultati delle previsioni presenti in questo articolo si basano su calcoli statistici spiegati negli ebook pubblicati da ProiezionidiBorsa ed elaborati sulla base dello storico dei prezzi a disposizione. (Ricordiamo, inoltre, di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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