Dormi troppo? Guarda cosa succede al tuo corpo

Guarda cosa succede al tuo corpo con l’ipersonnia. Lo sai che dormire a lungo può essere rischioso. Una ricerca scientifica ha dichiarato che chi sta sveglio fino a tardi e dorme invece di mattina è più intelligente. Voi ci credete? Che differenza fa se vado a letto presto e mi sveglio presto? Alla fine le ore di sonno sono sempre quelle. Ecco, ma quante devono essere? Cosa succede al mio corpo se passo troppe ore nel letto? Vediamo insieme ora cosa può accadere.

Dormi troppo? Guarda cosa succede al tuo corpo

La National Sleep Foundation ha detto che dalle sette alle nove ore è la quantità di sonno normale che si dovrebbe avere ogni notte. E se ne dormi di più? Se dormi tante ore soffri di un disturbo chiamato ipersonnia. Questa è una condizione in cui si sente eccessiva sonnolenza durante il giorno. Ovviamente se non dormi le tue solite ore di sonno subito diventi irritabile e irrequieto. Cioè se sei molto irritabile e irrequieto è perché devi dormire di più.

L’ipersonnia nei bambini ad esempio è abbastanza difficile da diagnosticare, perché i bambini sono famosi per le lunghe dormite e per non alzarsi mai al suono della sveglia. Ci sono una serie di condizioni di salute, come ad esempio la tiroide, che spinge le persone a restare tanto tempo nel letto. Anche la depressione potrebbe portarti ad essere sempre stanco. E ancora il troppo alcool. Assumere molto alcool, soprattutto prima di coricarsi, può indurre in un sonno profondo. L’estrema sonnolenza diurna può essere anche segno di diabete e per gli uomini potrebbe portare a dei problemi di fertilità.

Per questo motivo cercate sempre di dormire le giuste ore e di non superare le sette o nove ore. E se vedete che durante il giorno siete soliti dormire cercate di non farlo. In questo modo potreste evitare spiacevoli situazioni al tuo corpo.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

Consigliati per te