Doppio assegno mensile INPS da 1.171,80 euro per queste malattie 

La persona che soffre di una patologia grave, può richiedere la pensione di invalidità congiuntamente all’assegno di accompagnamento in alcuni casi. Si tratta di due forme di sostegno che l’INPS rilascia in occasione di determinati requisiti legati alo stato di salute e alla capacità di autonomia. Con la guida degli Esperti di ProiezionidiBorsa vedremo in quali casi è possibile ottenere un doppio assegno mensile INPS da 1.171,80 euro per queste malattie.

Quali sono i casi in cui è possibile ottenere due trattamenti assistenziali economici per invalidità

Quando si è in presenza di una fragilità derivante da malattia o situazione invalidante, è possibile ottenere dei sostegni e dei sussidi dallo Stato. Queste forme di agevolazione, oltre che economiche, si esprimono anche nella possibilità di garantire il diritto alla salute, all’inserimento sociale, alla comunicazione e al lavoro. Ebbene, in quest’ottica, possiamo approfondire due trattamenti di tipo economico che spettano alla persona totalmente invalida e impossibilitata a compiere normali gesti della quotidianità. Stiamo parlando della pensione di invalidità civile e dell’assegno di accompagnamento. Entrambi trattamenti economici di tipo assistenziale che si assegnano a particolari categorie di invalidi. Quando è possibile ricevere un doppio assegno mensile INPS da 1.171,80 euro per queste malattie?

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A quanto ammonta la pensione di invalidità e l’assegno di accompagnamento nel 2020

In un articolo precedente, i Tecnici di ProiezionidiBorsa hanno approfondito per i Lettori la differenza che corre tra pensione di invalidità e assegno di accompagnamento. L’approfondimento è consultabile qui. La persona a cui si riconosce una invalidità civile pari al 100% può ottenere, a seguito di rivalutazione, un assegno mensile pari a 651,51 euro. Alla totale invalidità si accompagnano dei limiti di reddito che sono: 8.469,63 euro individuale o 14.447,42 euro se l’invalido è coniugato. Se la persona totalmente invalida risulta altresì impossibilitata a deambulare o compiere gesti di vita quotidiana senza un accompagnatore, allora potrà richiedere anche l’assegno di accompagnamento. Quest’ultimo, istituito dalla Legge 18/1980, prevede un importo mensile pari a 520,29 euro al mese. In questi casi dunque, la persona riceve un doppio assegno mensile INPS da 1.171,80 euro per queste malattie: la pensione di invalidità per invalidità totale e l’assegno di accompagnamento.

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