Dopo un debole 2020 dove sono dirette le azioni Interpump?

Dopo un debole 2020 dove sono dirette le azioni Interpump? Se si guarda alla politica di espansione mediante acquisizioni del gruppo, allora il futuro dovrebbe essere molto brillante. Nel 2020, infatti, la società ha finalizzato l’acquisto del 60% di Trastecno e ha concretizzato lo shopping di tre altre aziende: Dz trasmissioni, Servizi industriali e la spagnola Sinistros Franquesa.

Dal punto di vista del bilancio, invece, causa anche la pandemia, il 2020 è stato più debole rispetto all’anno precedente, ma non in maniera eccessiva. Ad esempio, l’EBITDA è stato pari a 294,1 milioni di euro (22,7% delle vendite) a fronte dei 317,9 milioni di euro del 2019, che rappresentava il 23,2% delle vendite.
Anche la posizione finanziaria netta è leggermente peggiorata, 269,5 milioni di euro rispetto ai 370,8 milioni di euro al 31 dicembre 2019.
In ogni caso il consiglio di amministrazione ha proposto la distribuzione di un dividendo pari a 0,26 euro in rialzo rispetto ai 0,25 euro dell’anno precedente.
Secondo gli analisti che coprono Interpump il consenso medio è accumulare con un prezzo obiettivo medio in linea con le attuali quotazioni.

Dopo un debole 2020 dove sono dirette le azioni Interpump? Le indicazioni dell’analisi grafica

Il titolo Interpump (MIL:IP) ha chiuso la seduta del 30 marzo a quota 42,7  euro in rialzo  del 1,23%, rispetto alla seduta precedente.

Nel medio periodo le quotazioni del titolo sono destinate a scendere. Come si vede dai grafici seguenti, infatti, il titolo ha raggiunto livelli di valutazione che potrebbero determinare quanto meno un profondo ritracciamento.

Sul settimanale, infatti, le quotazioni hanno raggiunto il I obiettivo di prezzo in area 42,82 euro, mentre sul mensile hanno raggiunto la massima estensione del rialzo in corso (III obiettivo di prezzo in area 43,09 euro).

A questo punto le quotazioni potrebbero ritracciare almeno fino in area 35,19 euro e da questo punto ripartire al rialzo. Ovviamente una chiusura mensile inferiore a questo livello farebbe precipitare le quotazioni di Interpump Group verso i minimi di marzo 2020.

In questo scenario si inserirebbe un ribasso di medio (time frame settimanale) i cui obiettivi andranno calcolato dopo la conferma dell’inversione ribassista.

Time frame settimanale

interpump

Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Time frame mensile

interpump

 

Approfondimento

Il rialzo dei mercati continua e ora potrebbero anche accelerare

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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