Dopo un -91% negli ultimi 3 anni cosa fare con il titolo azionario Restart?

Dopo un -91% negli ultimi 3 anni cosa fare con il titolo azionario Restart?

Nel caso di un tracollo come quello che ha caratterizzato il titolo negli ultimi tre anni il rischio che corre un investitore è quello di pensare “ha perso così tanto che non potrà scendere ancora”. In casi come questi esiste una concreta possibilità di perdere molti soldi. Soprattutto se si cerca di mediare le posizioni al ribasso sperando in un futura ripresa.

Anche in casi come questo vanno sempre valutati i livelli chiave e monitorati con attenzione.

Nel caso specifico di Restart c’è anche un altro aspetto molto importante che non va trascurato. La capitalizzazione del titolo è dei circa 15 milioni di euro e gli scambi giornalieri molto ridotti. Ragion per cui c’è il rischio di elevata volatilità con conseguente aumento della probabilità di rimanere incastrati in posizioni in perdita.

Dopo un -91% negli ultimi 3 anni cosa fare con il titolo azionario Restart? La parola all’analisi grafica

Restart  (MIL:RST) ha chiuso la seduta  del 19 gennaio a quota 0,451 euro in rialzo dello 0,22% rispetto alla chiusura della seduta precedente.

Come si vede dai grafici seguenti, la tendenza in corso è ribassista qualunque sia il time frame considerato. Inoltre i livelli dove si potrebbe pensare che il ribasso trovi una tregua sono molto più in basso dei livelli attuali. Per cui si sconsigliano operazioni avventate pensando che ormai il titolo abbia toccato il fondo. Non è escluso, infatti, che Restart torni in area 0,21 euro (I obiettivo di prezzo sul time frame mensile). Questo livello potrebbe rappresentare una buona opportunità d’ingresso. In alternativa si potrebbe pensare di entrare al rialzo nel caso di una chiusura settimanale superiore a 0,473 euro. In questo caso andrebbe applicato lo stop nel caso di chiusure settimanali inferiori a 0,473 euro.

Time frame settimanale

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Restart: proiezione ribassista in corso sul time frame settimanale. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Time frame mensile

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Restart: proiezione ribassista in corso sul time frame mensile. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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