Dopo i 40 anni questi sintomi fanno capire se colesterolo e trigliceridi ostruiscono le arterie

Se i valori del colesterolo totale sono superiori a 200mg/dl bisogna necessariamente impegnarsi a ripulire i vasi sanguigni con un intervento rapido. Non sempre si dovrà far ricorso alle cure farmacologiche, ma di sicuro bisognerà smantellare alcune consuetudini che hanno un impatto negativo su cuore e cervello. Ad esempio “È sorprendente di quanto può abbassare i valori del colesterolo cattivo chi si abitua a non mangiare oltre quest’ora”. E ciò perché anche il momento in cui si assumono più calorie scatena un terremoto glicemico e favorisce l’accumulo di grasso viscerale. Ancor prima di effettuare un test del sangue dopo i 40 anni questi sintomi fanno capire se colesterolo e trigliceridi ostruiscono le arterie.

I maggiori fattori di rischio legati all’occlusione di arterie e coronarie sono rintracciabili proprio nell’ipercolesterolemia e nella ipertrigliceridemia. E ciò nonostante nei casi più gravi gli studiosi ricordano che “Per dimezzare i valori del colesterolo cattivo bastano 2 iniezioni all’anno di questi farmaci”. Ciò perché in presenza di disturbi cronici non è sufficiente intervenire sul doppio fronte di alimentazione e attività fisica e bisogna ripiegare sul farmaco.

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Dopo i 40 anni questi sintomi fanno capire se colesterolo e trigliceridi ostruiscono le arterie

Quando la circolazione del sangue deve farsi strada fra depositi di grasso a causa del restringimento del lume delle arterie il cuore è il primo organo a risentirne. Aumenta infatti il lavoro che il miocardio deve compiere per pompare il sangue e farlo circolare nell’intero apparato vascolare. Ne consegue che uno dei primi sintomi della presenza di placche aterosclerotiche consiste proprio in un maggiore senso di affaticamento. Anche dopo attività poco intense si potrebbe infatti registrare spossatezza, fiato corto e talvolta persino nausea e vertigini.

A questi segnali si potrebbero anche aggiungere una sudorazione abbondante e spropositata rispetto agli sforzi che si compiono, oltre a inquietudine e ansia. Nei casi più gravi è possibile che il soggetto con colesterolo e trigliceridi alti lamenti una mancanza di respiro, dolore a braccio e spalla o allo stomaco. Se il dolore risulta invece localizzato per lo più al torace e si registra un senso di oppressione al petto conviene contattare prontamente uno specialista.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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