Dopo aver letto questo articolo tutti saremo in grado di cucinare un perfetto risotto all’onda come dei veri chef

Il risotto è uno dei piatti più amati e più conosciuti della cucina italiana: da nord a sud dello stivale tutti hanno una ricetta rappresentativa. Ma pur essendo così comune, non è per niente semplice preparare un risotto a regola d’arte o meglio, un risotto all’onda.

Cosa significa risotto all’onda?

Si tratta di un tipo di risotto né troppo compatto né troppo liquido, ma denso e cremoso al punto giusto. Il nome si ispira a quell’effetto che il riso disegna quando, al momento della mantecatura, con la pentola si dà un colpo secco. Il risotto, così, crea una vera e propria specie di onda. Un effetto scenografico, più facile a dirsi che a farsi.

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Ma dopo aver letto questo articolo tutti saremo in grado di cucinare un perfetto risotto all’onda come dei veri chef. Ecco tutti i segreti per non sbagliare.

La scelta della pentola

Un aspetto a cui nessuno dà il giusto peso è la scelta della pentola adatta per la cottura del risotto. La pentola, infatti, non deve essere troppo alta, altrimenti si corre il rischio che il riso non cuocia in modo uniforme. Al contrario attenzione alle padelle che potrebbero avere i bordi troppo bassi. La casseruola perfetta è una pentola con bordi di media altezza e manico lungo, che permetta di poter mantecare correttamente il risotto.

La scelta del riso

Non può esserci risotto all’onda perfetto con il riso sbagliato. È fondamentale scegliere tipologie di riso ricche di amido, come il Carnaroli o l’Arborio. Sfatiamo inoltre una falsa credenza: il risotto non va mai sciacquato sotto l’acqua corrente prima di cuocerlo. Il rischio, infatti, è che si sfaldi.

L’aggiunta del brodo

La cottura del riso è un passaggio delicato: il brodo deve essere aggiunto poco per volta, man mano che viene completamente assorbito. Aggiungere il brodo in un’unica soluzione rischierebbe di far sgranare il risotto.

La temperatura del burro

La mantecatura del risotto, ovvero l’aggiunta di burro e formaggio sul finale a fiamma spenta, è il passaggio più importante della preparazione. Il burro va aggiungo freddissimo (alcuni consigliano persino di metterlo per qualche ora in freezer). Lo shock termico, infatti, conferisce quella particolare cremosità al risotto.

Dopo aver letto questo articolo tutti saremo in grado di cucinare un perfetto risotto all’onda come dei veri chef.

A questo link un’altra ricetta, semplice e gustosa, perfetta per una cena da sabato sera che lascerà tutti gli ospiti a bocca aperta.

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