Doniamo la nostra voce per leggere i migliori libri di quest’estate

L’estate è il periodo dell’anno in cui si ha maggiore tempo libero per poter leggere. Lo sanno bene le case editrici che, nei mesi di maggio e giugno, programmano una buona parte delle loro uscite. In questo modo, l’onda del marketing permette di vendere più libri durante la stagione calda. Ed ecco perché, su riviste e siti web, si rincorrono classifiche dei migliori libri da leggere durante l’estate. In articoli precedenti, abbiamo suggerito libri proposti dagli influencer di TikTok o libri legati a un territorio (es. il Salento). Questa volta, doniamo la nostra voce per leggere i migliori libri di quest’estate.

L’Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti (UICI)

L’UICI è una onlus creata nel 1920 a Genova da Aurelio Nicolodi, un ufficiale rimasto cieco durante la prima guerra mondiale. Da allora, l’associazione svolge la propria attività supportando ciechi e ipovedenti nelle proprie attività. Il deficit visivo ha certamente un enorme impatto nella vita delle persone. Ciò nonostante, sono moltissimi i ciechi e gli ipovedenti che sono completamente integrati nella società. Questo avviene anche grazie alla tecnologia che consente di minimizzare il deficit. Si pensi, per esempio, a quanto possa essere utile l’avvio di elettrodomestici grazie a comandi vocali o l’utilizzo di videoingranditori per il computer. Il supporto dell’UICI si manifesta in diverse attività in favore dei non vedenti, inclusa la lettura.

Doniamo la nostra voce per leggere i migliori libri di quest’estate

L’attività di lettura è certamente un’attività preclusa ai ciechi e ipovedenti. I ciechi dalla nascita riescono a imparare il braille, grazie all’acquisizione di una sensibilità tattile molto sviluppata. D’altro canto, trovare dei libri in braille può essere difficile e costoso. La carta su cui stampare in rilievo deve essere più spessa e resistente di quella di un tascabile. Questo si traduce in singoli libri trascritti in più volumi e in una minore disponibilità di scelta sul mercato. Inoltre, i ciechi e gli ipovedenti che hanno perso la vista da adulti acquisiscono meno facilmente la sensibilità dei polpastrelli per poter leggere in Braille. Un’alternativa è l’ascolto di audiobook, in genere di buona qualità, letti da attori professionisti. Anche in questo caso, però la scelta dei libri disponibili è molto limitata.

Ecco dunque il Centro Nazionale del Libro Parlato dell’UICI. Il cieco che fosse interessato a un libro, può proporre la lettura all’UICI. Il libro verrà così letto e l’audio verrà spedito al richiedente. La lettura del libro viene effettuata da attori professionisti o da volontari. È possibile proporsi per la lettura degli audiobook. Ecco, dunque, che è possibile diventare donatori di voce per la lettura di libri per ciechi e non vedenti.

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