Donald Trump ha raggiunto un’intesa con i leader del Congresso per aumentare i limiti di indebitamento fino a metà dicembre.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) – New York, 06 set – Donald Trump sembra prendere le distanze dal suo partito, il Gop, schierandosi a favore di un rialzo di tre mesi del tetto al debito come parte di un pacchetto che prevede l’approvazione di aiuti per il post-uragano Harvey e misure per finanziare il governo per tre mesi. Lo hanno detto i leader democratici al Congresso e poi lo ha confermato la Casa Bianca. “Il presidente e la leadership al Congresso sono d’accordo”, hanno spiegato Chuck Schumer e Nancy Pelosi, rispettivamente leader della minoranza democratica al Senato e alla Camera, dopo avere partecipato a un incontro alla Casa Bianca.
Secondo la stampa, i repubblicani nello Studio Ovale si erano opposti alla misura. Un’estensione del limite oltre il quale Washington non puo’ emettere nuovo debito per finanziare le proprie attivita’ e onorare i propri impegni con i creditori va fatta entro la fine di settembre. Un suo innalzamento temporaneo posticiperebbe a dicembre il rischio di un default degli Usa. Entro il primo ottobre, quando inizia il nuovo anno fiscale 2018, va trovato anche un accordo per finanziare il governo pena una sua paralisi. Trump ha poi dichiarato che l’accordo prevede “l’estensione [del tetto del debito] fino al 15 dicembre, l’accordo sulla spesa governativa e gli aiuti dopo il passaggio di Harvey e per la Florida”, dove si aspetta l’uragano Irma. “Credo che l’accordo con i democratici sia molto buono” ha detto il presidente.
A24-Spa (RADIOCOR) 06-09-17 19:43:49 (0598) 3 NNNN

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