Dollaro atteso da conferme, Analisi dei mercati a cura dell’ufficio studi di 24Option

a cura di Davide Marone Account Manager 24Option
Ieri intitolavamo questo contributo “Dollaro di nuovo in forze” e le conferme puntuali sono provenute dallo sviluppo dei prezzi articolatosi poi durante la giornata. Il biglietto verde, dopo già gli incoraggianti segnali di mercoledì, ha ieri ripreso vigore andando a recuperare contro tutte le altre valute dopo i ritracciamenti delle sessioni passate. Perfino nei confronti dello yen, spesso valuta in contrasto con il classico “dollaro-centrismo”. E rispetto all’analisi grafica, il mercato si è rivelato molto tecnico e lineare.
L’Eurodollaro dopo le forti salite ha rimbalzato mercoledì perfettamente sulle resistenze a 1,1620 per poi completare le discese ieri per confrontarsi con la ricorsiva area di supporto tra 1,1520 e 1,1550. Si gioca pertanto ora una partita decisiva anche in ottica multiday. Se il prezzo romperà al ribasso i minimi di ieri sotto 1,1520, allora plausibili saranno discese anche importanti con i primi target di breve posti a 1,1450. Per i long sarà invece opportuno aspettare sopra 1,1590 in direzione 1,1620 e in maniera più decisa, proprio sopra questo livello per obiettivi a 1,1675.
Buone le salite UsdJpy che ieri auspicavamo seppur non in maniera così violenta. Il cambio ora si trova sulle resistenze a 111,40. Pertanto il primo scenario è di vendita con primo obiettivo a 111,10. Long sopra 111,50.
Perfetto GbpUsd che a 1,2920 è ripartito al ribasso percorrendo oltre 100 pips. Tecnicamente, sul daily, l’impostazione sarebbe confermata ribassista: il primo scenario è di vendita in area 1,2830 in direzione 1,2790. Conferme nette (per chi fosse più prudente)si avrebbero a violazione proprio di 1,2790 per obiettivi a 1,2725.
Encomiabile anche Audusd che si è comportato come da previsioni: vendite da 0,7350 e obiettivi a 0,7260. Ora a 0,7280 plausibile che ripartano le vendite proprio verso 0,7240.
Idem NzdUsd ripartito perfettamente dalla “nostra” area di resistenza tra o,6720 e 0,6690. L’idea anche qui sarebbe di pensare in primis a short da 0,6650 verso 0,66.
Ancora in “cerca di identità” il Dax, il quale coccia ancora contro area di resistenza 12.400 senza però intraprendere direzionalità marcata. L’idea resta ancora ribassista attorno a questi livelli e meglio ancora se in rottura di 12.350 e 12.320 verso 12.220.
Dow Jones ha confermato la tenuta della resistenza dello scorso martedì, senza però che anche esso abbia intrapreso ribassi significativi. Questi ultimi restano ancora tuttavia plausibili a ritorni sotto 25.650 sempre con obiettivo a 25.540.
Ottimo anche l’oro che sebbene non sia giunto nei punti ottimali per venderlo e cioè a 1.204 ha comunque messo a segno precisi ribassi permettendoci di contemplare vendite in breakout di 1.182.
(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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