Disgrazie e sfortuna arriveranno nel 2022 per chi ha già tolto il presepe prima di questa data

Sono ormai passati diversi giorni dall’Epifania e, del clima natalizio che si respirava fino a qualche settimana fa, è rimasto ben poco. Ciò che è ancora visibile, forse, sono i chili che abbiamo accumulato in questo periodo, dopo le grandi abbuffate di Natale e Capodanno.

In realtà, però, non è così che sarebbe dovuta andare. Infatti, molte persone, spinte dall’esigenza di pulire e rimettere in ordine, già dal 7 gennaio hanno smantellato alberi e presepi.
Palline, ghirlande, pastori e re magi sono già nei rispettivi scatoloni e pronti per essere riaperti l’anno prossimo. C’è chi ha iniziato a rimettere tutto a posto già qualche giorno prima, o addirittura il 6 gennaio stesso. Invece, soprattutto per quanto riguarda il presepe, bisognerebbe rispettare una certa tradizione che col tempo molti hanno dimenticato.

Infatti, disgrazie e sfortuna arriveranno nel 2022 per chi ha già tolto il presepe prima di questa data

Se molte persone, quindi, sono abituate a togliere il presepe già dopo il 6 gennaio, ce ne sono altre che tardano quest’evento. Infatti, in molte Regioni, solitamente si rimuove il presepe durante la prima domenica successiva all’Epifania. In questo giorno particolare, che coincide con il battesimo di Gesù, termina infatti il periodo liturgico del Natale.

Tuttavia, in altre zone d’Italia si è radicata un’altra tradizione che ritarda ancora di qualche settimana la rimozione del presepe. Tantissime persone, infatti, preferiscono aspettare il 2 febbraio, data che coincide con la festa della presentazione di Gesù al Tempio.
Questa festa, comunemente chiamata Candelora, segna ufficialmente la fine delle festività natalizie.
Durante questa celebrazione, vengono benedette le candele, simbolo di Cristo che illumina le genti.
Secondo il calendario tridentino, invece, la festa viene chiamata “Purificazione della Beata Vergine Maria”.

Malasorte e sfortuna in arrivo

Dunque, per rispettare fino in fondo la tradizione cattolica, bisognerebbe aspettare almeno fino a questa data prima di rimettere in soffitta il presepe.
Secondo alcune leggende popolari ancora più ferree, però, pare che la rimozione prematura del presepe sia di cattivo auspicio. Molte persone infatti credono che rimuovere la grotta, la Sacra Famiglia e tutto il resto sia un atto addirittura oltraggioso. Per questo motivo, molti, per non attirare la malasorte e trascorrere un anno pieno di sfortuna, preferiscono aspettare il 2 febbraio. Quindi ecco perché disgrazie e sfortuna arriveranno nel 2022 per chi ha già tolto il presepe prima di questa data.

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