Difficoltà nei movimenti, debolezza muscolare e pelle secca o disidratata segnalerebbero questa scomoda complicazione indotta dal diabete

Nel corso della propria vita è facile incorrere in malattie e disturbi più o meno gravi. Solamente curando il nostro corpo potremmo ridurre la possibilità che questi si verifichino.

Tra le malattie più comuni c’è sicuramente il diabete. Per chi non lo sapesse, scaturisce dall’alto livello di zuccheri nel sangue, dovuti solitamente a un malfunzionamento dell’insulina. Le ricerche avrebbero stimato numeri in continua crescita di pazienti affetti da questa problematica.

Il diabete potrebbe essere sia frutto di fattori genetici che di cause ambientali. Infatti, anche le nostre abitudini potrebbero incidere in modo significativo, tra le quali una vita sedentaria e alimentazione scorretta.

I sintomi del diabete sono molti, alcuni più conosciuti e diffusi di altri. Col progredire, purtroppo, questa malattia potrebbe portare a effetti collaterali riguardanti difficoltà nei movimenti, debolezza muscolare e pelle secca. Tutti questi segnali sarebbero riconducibili a una specifica problematica: vediamo quale.

Sintomi comuni del diabete

Il diabete si distingue in due tipi: 1 e 2. Il primo colpirebbe soprattutto giovani e adolescenti, mentre il secondo apparirebbe con più facilità in età avanzata a causa delle condizioni fisiche. Che si tratti di un tipo o dell’altro, i sintomi coi quali si presenta sarebbero generalmente gli stessi.

Nello specifico, gli affetti potrebbero facilmente soffrire di aumento della sete e della diuresi uniti alla perdita di peso. Per sapere se effettivamente si ha il diabete, di solito si svolgono appositi esami del sangue che danno informazioni sui livelli glicemici. Il responso sarà positivo nel caso si abbiano valori nel sangue superiori ai 126 mg/dl a digiuno.

Difficoltà nei movimenti, debolezza muscolare e pelle secca o disidratata segnalerebbero questa scomoda complicazione indotta dal diabete

Le problematiche riconducibili al diabete non si limiterebbero ai casi descritti sopra. Quando vasi sanguigni, apparato scheletrico o nervi subiscono danni, si potrebbe soffrire di piede diabetico. Questa complicazione sarebbe agevolata anche da colesterolo alto, obesità e fumo, oltre che ipertensione.

Chi soffre di piede diabetico potrebbe subire un irrigidimento di tendini e legamenti, con conseguente difficoltà nello spostarsi. In più, i muscoli si atrofizzerebbero e potrebbero mancare di forza. Si potrebbe poi perdere sensibilità al dolore e andare incontro a disidratazione.

Sfortunatamente, questa condizione non farebbe distinzioni di età. Ciò significa che potrebbe colpire sia giovani che anziani. Per evitare di incappare in questa situazione, chi soffre già di diabete dovrebbe sottoporsi a visite regolari al piede. In ogni caso, si consiglia di consultare il medico di fiducia per le cure più adeguate.

Lettura consigliata

Nausea, vomito e disidratazione potrebbero essere segnali di questa condizione che riguarderebbe anche dolori addominali e aumento della pressione

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