Deliziamo gli ospiti con il baccalà di Norvegia alla napoletana

Il baccalà è un’antica tradizione norvegese che sfrutta al meglio una delle più note ricchezze di quel mare: il merluzzo. Questo pesce straordinario diventa baccalà dopo un paziente e attento processo di salatura, che talvolta si combina anche all’essicazione. Il merluzzo viene esaltato nel gusto da questo procedimento di conservazione. Che gli conferisce un alto valore nutritivo.

Un alimento che triplica il suo volume

È noto, infatti, che un kg di baccalà essiccato e salato equivale a più di tre chili di pesce fresco. E che, dal punto di vista nutrizionale, 100 mg di pesce contengono 60 mg di calcio, 38 mg di proteine, 1,6 mg di ferro e solo 160 calorie.

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Il baccalà salato, intero o a filetto, va sempre preparato alla cottura con un ammollo in acqua non inferiore alle 24 ore. Deliziamo gli ospiti con il baccalà di Norvegia alla napoletana.

È un piatto tipico che somiglia ad altri rintracciabili in giro per l’Italia che impiegano il merluzzo, il pomodoro e la frittura. Sono ingredienti tipici della tradizione culinaria delle antiche città marinare. Il baccalà che si gusta tra Pisa e Livorno e quello che si prepara a Venezia e a Vicenza è però diverso da questo, che è una pietra miliare della cucina di Napoli e Amalfi.

Deliziamo gli ospiti con il baccalà di Norvegia alla napoletana

Per preparare il baccalà alla napoletana per quattro persone, occorrono 800 gr di pesce ammollato. Bisogna preparare anche 400 gr di polpa di pomodoro, 150 gr di olive nere, 50 gr di uvetta sultanina, 50 gr di pinoli.

Aggiungere una cucchiaiata di capperi, tre spicchi d’aglio, olio di oliva, sale e pepe. Fare scaldare olio e aglio a fuoco medio. Aggiungere la polpa di pomodoro, le olive tritate grossolanamente, i capperi, i pinoli e l’uvetta ammollata in acqua. Aggiustare di sale e pepe e cuocere in una teglia bassa per quindici minuti abbassando al minimo la fiamma.

Alla fine della cottura, eliminare l’aglio. Nel frattempo, pulire bene il baccalà dalla pelle e tagliarlo in grossi pezzi.

Asciugare e infarinare leggermente. Far friggere in olio bollente da entrambi i lati, quindi disporre in una pirofila da forno su un solo strato.

Ricoprire con la salsa di pomodoro e far cuocere in forno a 150 gradi per trenta minuti prima di servire.

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