Dazi: Trump sta facendo avvicinare Cina e Russia

La complessa e altalenante gestione della battaglia sui dazi doganali da parte della Casa Bianca sta producendo una serie di effetti collaterali certamente indesiderati.

La bilancia commerciale tra Usa e Cina si sta contraendo ma a rimetterci sono comunque gli USA, visto che cala il valore assoluto degli scambi ma la forbice sta aumentando a favore delle esportazioni cinesi verso gli States.

Ma non è solo sul fronte strettamente commerciale e connessioni borsistiche che questa battaglia sta producendo danni agli USA.

Cina: riserve in oro e non più in dollari

Negli ultimi dodici mesi Pechino ha messo in cassaforte 100 tonnellate di oro.

E con questo oro sostituisce i dollari americani come riserve per rendere lo yuan moneta sempre più solida.

Non solo, il trend vero il metallo giallo si rafforza ogni volta che le trattative sui dazi ci inceppano.
Evidente dunque l’intento…

Nell ultimo mese un’ ulteriore impennata che ha portato il saldo degli ultimi 10 mesi a 105.7 tonnellate.

In totale dunque in meno di un anno le riserve auree cinesi sono cresciute del 5,8% portando il totale alla impressionate cifra di 1.942,4 tonnellate.

Russia: via le riserve in dollari, si punta sull’euro

Allo stesso modo la Russia, da tempo sotto le forche delle sanzioni imposte da Washington, sta gradualmente abbandonando il dollaro come moneta di riferimento per le proprie riserve.

Qua l’oro viene solitamente venduto e quindi subentra la scelta di accumulare euro.

Quanto vincente dal punto di vista finanziario non si sa , ma la partita si sta giocando su altre dinamiche principalmente di ripicche politiche.

Russia e Cina accomunate nel vendere Treasury USA

Ma non finisce qua: Russia e Cina sono accomunate anche nella posizione di essere forti venditori di titoli di stato americani.

La Russia ha addirittura venduto il 90% della propria quota di bond USA come riposta alle sanzioni.

Sanzioni estese a tutti i partner degli USA (Italia purtroppo compresa) che, nonostante i buoni rapporti tra Trump e Putin, restano attive.

Qualcuno sostiene anche che pure la Russia abbia ripreso a comprare oro e non a venderlo come fatto fino a pochi mesi fa.

Al riguardo attendiamo però riscontri più attendibili…

La Cina, per quanto infastidita dai dazi doganali, sta vendendo Treasury ma a ritmi decisamente più blandi rispetto alla Russia.

Siamo a 1.110 miliardi di dollari che comunque rappresenta il livello più basso dal 2017.

Cina e Russia vicine come negli anni ‘50

Fatto sta che questo comune fastidio verso il colosso USA sta avvicinando sempre più le pozioni di Mosca e Pechino.

Stando a un recente report della CIA “era dalla metà degli anni ’50 che Cina e Russia non erano così allineate”.

Ma non finisce qui: venerdì scorso Putin ha annunciato che la Russia sta fornendo supporto alla Cina nella costruzione di un sistema allarme anti missilistico.

Insomma Trump a molti meriti nel lancio in orbita dell’economia USA che dura da molto tempo e a livelli record ma sul fronte dei rapporti internazionali il suo incaponimento su dazi doganali e sanzioni sta producendo danni.

Approfondimento

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