Davvero in pochi sanno quanto tempo si può tenere il burro in frigo

Uno fra i più grandi dilemmi della cucina moderna non è altro che il dubbio su quale sia il miglior modo per conservare il burro: esistono alcuni che preferiscono tenerlo in frigo mentre altri preferiscono tenerlo fuori. In questo articolo però vedremo assieme in quanto tempo scade il burro con i vari metodi di conservazione e qual è il migliore. Ecco allora perché davvero in pochi sanno quanto tempo si può tenere il burro in frigo prima che vada a male definitivamente.

Durata del burro a temperatura ambiente

Fuori dal frigo il burro che normalmente compriamo al supermercato ha una vita davvero breve: tenuto a temperatura ambiente, al massimo una settimana facendo comunque sempre attenzione a eventuali variazioni di odore, gusto e colore.

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Oltre il tipo comune, esiste anche il burro salato. Quest’ultimo generalmente dura anche più di due settimane. L’importante è conservarlo in perfette condizioni igieniche all’interno di un contenitore a chiusura ermetica.

Davvero in pochi sanno quanto tempo si può tenere il burro in frigo

Differentemente da quando viene tenuto a temperatura ambiente,  in frigorifero il burro si preserva per un tempo decisamente più lungo, da uno a tre mesi. Conservato invece, nel congelatore  rimane buono fino a quasi un anno. Questo pertanto si rivela il metodo migliore di conservazione. In questo modo allungheremo di molto la vita di questo alimento e, grazie alle sue proprietà fisiche, non avremo certo problemi per scongelarlo.

Il burro dovrà essere congelato nel freezer direttamente nella sua confezione originale, oppure basterà avvolgerlo nella pellicola da cucina avendo cura di avvolgerlo almeno in un paio di strati della stessa. Questo servirà ad impedire che il burro assorba gli odori di altri alimenti vicini oltre che evitargli bruciature da congelamento.

All’occorrenza si potrà scongelarlo in frigo, in un luogo caldo oppure se usato per cucinare basterà anche metterlo direttamente in padella.

Approfondimento

In pochi conoscono quest’idea geniale per conservare il vino avanzato e averlo sempre pronto all’utilizzo

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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