Davos terra degli eletti non eletti

Attribuire al meeting di Davos il potere di girare a piacimento le sorti del mondo e dei popoli è senz’altro eccessivo.

Anche a volere fare i complottisti a tutti i costi sarebbe lecito pensare che determinate strategie occulte vengano decise e stabilite in tavoli ben più appartati di quelli della innevata cittadina svizzera.

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Il meeting di Davos è ormai, ogni anno di più, al centro dei riflettori di tutto il mondo e difficilmente può essere teatro di programmi totalmente anti popolari.

Magari ne riverbera parziali riflessi, ma certamente dietro una patina di doverosità ed interesse comune.
Ombreggiatura molto difficile da sciogliere se ci si ferma all’informazione ufficiale.

1500 eletti non eletti a Davos. Trump assente

La cosa “buffa” è che si ritrovano a decidere o comunque indirizzare le sorti del mondo ben 1500 partecipanti dei quali ben pochi eletti tramite un suffragio popolare.

Se non fosse che in una riunione annuale sfuggono migliaia di tematiche quotidiane potremmo quasi pensare a un parlamento globale.

Certo pesano alcune assenze tra cui spiccano quelle di Trump e di Theresa May e financo del derelitto Macron ma in ogni caso il consesso è altamente rappresentativo dei poteri forti.

Molti dei quali non eletti teniamolo ben presente.

Il forum di Davos e la circolarità delle informazioni riservate e la formazione della ricchezza

Sarà un caso ma come vediamo dalla tabella sottostante buona parte degli abituali partecipanti al forum ha visto proprio negli anni della crisi post sub-prime moltiplicare il proprio patrimonio.

Il tutto mentre la gente normale ha visto scendere sempre di più non solo il proprio reddito ma anche i riferimenti lavorativi , culturali e sociali.

Fa sensazione il calo di Soros evidentemente incaponitosi in qualche posizione perdente sui mercati.
Per tutti gli altri è stata grande festa.

Ai primi posti assoluti come patrimoni personali troviamo comunque Jeff Bezos di Amazon , Bill Gates e Warren Buffet.

Se per i primi due parliamo di valori intrinseci alle loro rispettive (più o meno simpatiche) creature (Amazon e Microsoft) per Buffet come per tanti altri qualche interrogativo può sorgere.

La concentrazione delle ricchezze è in vertiginoso aumento

E’ scontato che in un consesso del genere nascano rapporti, amicizie d’affari e tutto quanto poi consentirà veloci scambi di informazioni ad alto livello.

Informazioni che a differenza del generico, la crisi sarà breve con sui sinora può essere sintetizzato il Forum 2019, resteranno confidenziali ed escluse ai più.

Non a caso 26 persone detengono pari ricchezze della metà della popolazione mondiale e il 5% dei ricchi quanto il 95% della restante popolazione.

 

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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