I dati della trimestrale fanno rombare i motori di Piaggio. Le attese per i prossimi mesi

Fonte MilanoFinanza

Ottimi conti per Piaggio , che ha riconfermato la leadership nel mercato europeo delle due ruote, con una quota di mercato complessiva del 14,8% e del 26,1% nel settore scooter. La società ha chiuso il primo semestre con un utile netto di 21,1 milioni di euro, in crescita del 17,4% rispetto ai 18 milioni di euro registrati a giugno 2016, superando leggermente il consenso Bloomberg di 19,5 milioni. I ricavi netti sono stati pari a 725,3 milioni di euro, in crescita del 2,7% contro i 706,5 milioni di euro dei primi sei mesi del 2016 e in linea al consenso (722,6 milioni).

Record dell’ebitda, pari a 114 milioni di euro, il miglior dato registrato nel primo semestre degli ultimi cinque anni, in crescita del 12,3% rispetto ai 101,5 milioni nel periodo corrispondente del 2016 e superiore alla stima del consenso a 109,2 milioni. Il margine ebitda si è portato al 15,7% contro il 14,4% di giugno 2016.

Sopra il consenso (47,9 milioni) anche l’ebit, a 53 milioni, in crescita del 10,9% rispetto ai 47,8 milioni nel primo semestre dell’anno scorso e con un margine del 7,3%, superiore al 6,8% dell’anno scorso. L’indebitamento finanziario netto ha raggiunto quota 450,2 milioni di euro, in miglioramento di 40,8 milioni di euro rispetto a dicembre 2016 (491 milioni di euro) e di 29,7 milioni di euro rispetto ai 479,9 milioni di euro registrati a giugno 2016. Il dato ha, anche in questo caso, battuto il consenso degli analisti a 461 milioni.

Nel corso del primo semestre Piaggio  ha venduto complessivamente 280.700 veicoli nel mondo, in crescita dell’1,4% rispetto alle 276.700 unità del periodo corrispondente dell’anno scorso. Nei veicoli a due ruote le vendite hanno raggiunto quota 202.100 unità, in aumento dell’11% rispetto ai 182.100 di giugno 2016, per un fatturato netto di 541,7 milioni di euro, in crescita del 6,8% rispetto ai 507,4 milioni di euro del primo semestre 2016.

Nel settore scooter ottimi risultati del brand Vespa, che ha incrementato le vendite nel mondo del 9,3% rispetto al primo semestre dello scorso anno, rafforzando la propria presenza in particolare nel mercato Emea, dove ha registrato una crescita dei ricavi del 16,4% e in Asia, dove ha messo a segno una crescita dell’11,1%. Unica nota stonata i veicoli commerciali: le vendite sono state pari a 78.700 veicoli, inferiori rispetto alle 94.700 unità del primo semestre del 2016, per un fatturato netto di 183,6 milioni di euro contro i 199,1 milioni di giugno 2016.

“A livello di aree geografiche”, ha spiegato la società, “la crescita delle vendite nelle aree Emea e Americas (+5,8%) ha più che compensato le flessioni registrate in India, -2,2%, a causa del rallentamento delle vendite dei veicoli commerciali principalmente conseguente alla politica di demonetizzazione del governo indiano, e Asia Pacific, -4,4%, area quest’ultima che sta segnando però una buona ripresa”.

Gli ottimi conti hanno indotto il management a ipotizzare una revisione al rialzo dei target per quest’anno. “Per la guidance 2017 concordo: la risposta è sì. Guardando i dati e considerando i trend di mercato siamo più fiduciosi su un ebitda di 190 milioni di euro rispetto ai 184 milioni del consenso (170,7 milioni nel 2016, ndr)”, ha dichiarato il management rispondendo alla domanda di un analista che chiedeva se ci fosse la possibilità di alzare la guidance sull’intero anno. Il consenso prevede anche ricavi a fine anno pari a 1,39 miliardi (1,31 miliardi nel 2016) e un utile netto di 20 milioni (14 milioni nel 2016).

“Abbiamo raggiunto un ebitda record”, elemento che conferma “la nostra capacità” di creare efficienza, ha dichiarato Simone Montanari, Cfo di Piaggio , sempre durante la conference call, sottolineando “la forte performance dei flussi di cassa”. Quanto al brand Vespa il management si aspetta ancora un trend positivo nel corso dell’anno sia nei Paesi occidentali sia in Asia.

Banca Imi ha confermato il rating buy sul titolo con un target price a 2,4 euro, Banca Akros accumulate con un target price a 2,25 euro. Invece Equita ha un rating reduce con un target price a 1,85 euro e Mediobanca  Securities underperform con un target price a 1,3 euro.


Analisi di Proiezionidiborsa

Non possiamo che ripetere quanto scritto a inizio mese (Nel medio periodo Piaggio potrebbe dare molte soddisfazione agli investitori)

Dai minimi del 2016 il titolo ha guadagnato circa il 70%, ma la sua corsa non è ancora giunta al capolinea.

Il I° obbiettivo della proiezione rialzista in corso, infatti, si trova in area 2.57€ con un potenziale rialzo di circa il 20%. Tuttavia, qualora la resistenza in area 2.57€ dovesse essere rotta al rialzo gli obiettivi sarebbero ancora più ambiziosi trovandosi in area 3.8€.

I rialzisti dovranno iniziare a preoccuparsi qualora il supporto in area 2.1€ dovesse essere rotto al ribasso.

La trimestrale, quindi, potrebbe dare la spinta che è mancata finora per il raggiungimento del I° obiettivo naturale in area 2.57€. Da notare come il TC2 rimanga saldamente rialzista.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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