Dalle Alpi agli Appennini ecco i luoghi ideali dove raccogliere questi golosi frutti

L’autunno è la stagione più romantica e malinconica dell’anno. I boschi si tingono di colori magici dalle mille sfumature e le temperature sono ancora piacevoli. Questi sono validi motivi per organizzare delle belle gite e, perché no, fermarsi a raccogliere castagne, il frutto autunnale per antonomasia. Dalle Alpi agli Appennini ecco i luoghi ideali dove raccogliere questi golosi frutti.

Le normative

Le castagne sono le regine dell’autunno. Si trovano a partire dai 700 metri e il periodo migliore per raccoglierle e consumarle è da metà settembre a inizio novembre. Raccoglierle nelle proprietà private o in zone non adibite alla passeggiata libera è illegale. È consigliabile contattare le associazioni locali per sapere dove raccoglierle liberamente e anche qual è il quantitativo consentito a persona.

Dalle Alpi agli Appennini ecco i luoghi ideali dove raccogliere questi golosi frutti

In Lombardia sono tantissimi i boschi dove trovare castagne. Nella provincia di Varese c’è il Parco regionale Campo dei Fiori e il Bosco di Brinzio. Nell’Alta Brianza c’è il Parco di Montecchia e la Valle del Curone. Tante castagne ci sono anche tra il lago di Como e la Svizzera, in Valtellina e nei dintorni di Bergamo.

In Piemonte, in provincia di Cuneo ci sono le castagne IGP famose in tutta Italia, ma ci sono anche quelle del Parco Naturale del Gran Paradiso e dei boschi intorno al borgo di Nomaglio.

In Veneto sono famosi i marroni di Monfenera e quelli di San Zeno, nonché le castagne della Valle del Chiampo a Vicenza.

Poi, in Trentino Alto Adige abbiamo le castagne di Albiano e quelle di Velturno, “il paese dei castagni” con 3.300 piante. Rinomato è il sentiero della Valle di Isarco di 60 Km da fare in più giorni.

In Friuli Venezia Giulia i castagneti più belli sono quelli di Castelmonte, Caneva e Budoia. In Toscana sono famose le castagne del Mugello sulla Strada del Marrone di Marradi. Mentre in Emilia Romagna c’è il Sentiero delle Castagne sull’Appennino modenese e Portico.

Andando verso sud

In Abruzzo ci sono castagne sui Monti della Laga e a Morrice sul Gran Sasso.

Nelle Marche è la provincia di Ascoli Piceno il posto migliore con il Monte dell’Ascensione e la località Piagge.

Nel Lazio ci sono i monti Lepini e Cimini.

In Campania troviamo le castagne IGP di Roccamonfina a Caserta, ma anche quelle di Avellino e del Cilento.

Nel Molise a Bojano c’è il castagno più antico d’Italia, ma la zona di eccellenza è San Massimo a Campobasso.

In Calabria e in Basilicata c’è il Parco del Pollino e le zone migliori per la raccolta sono San Severino Lucano e San Donato di Ninea.

In Sicilia le castagne si trovano alle pendici dell’Etna e nei boschi intorno a Palermo. Infine in Sardegna ci sono i castagneti nella Barbagia Mandrolisai e alle pendici del Gennargentu.

Per la raccolta delle castagne è consigliabile indossare un abbigliamento adeguato, adatto a camminare nei boschi, bisogna portare dei guanti per poter sgusciare le castagne dai ricci spinosi e munirsi di una cesta o un sacchetto di juta per la raccolta.

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