Dalla Sicilia un’idea gustosa per il pranzo della domenica

La Sicilia è una Regione dove non si fanno di certo i complimenti a tavola. In un recente articolo abbiamo illustrato la ricetta di un dolce tipico dell’ennese: gli infasciatelli di Agira. Ma oggi andiamo sulla ciccia.

Lasciamo da parte i dolci, almeno per oggi, e introduciamo un piatto dal nome curioso. Il falsomagro: dalla Sicilia un’idea gustosa per il pranzo della domenica.

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Il suo aspetto ricorda un po’ il tipico polpettone che amiamo mangiare la domenica. Però, guai a paragonarlo a un polpettone tradizionale. È molto più ricco e, se vogliamo, di gran lunga più buono. “De gustibus non est disputandum”, celebra un vecchio brocardo. Quindi, sui gusti non si discute, ma prima di dare un giudizio definitivo, cimentiamoci in cucina con questa preparazione.

Gusto, profumo e sostanza

Ecco quali ingredienti usare:

a) 1 kg di magatello di vitello;

b) 500 grammi di passata di pomodoro;

c) 100 grammi di mortadella;

d) 100 grammi di salame tipo Napoli;

e) tre uova sode;

f) 100 grammi di provolone;

g) 200 grammi di spinaci;

h) qualche acciuga sotto sale;

i) una carota;

l) una cipolla;

m) un gambo di sedano;

n) due foglie d’alloro;

o) un bicchiere di vino bianco;

p) olio evo, quanto basta;

q) sale, quanto basta.

Un secondo laborioso: dalla Sicilia un’idea gustosa per il pranzo della domenica

Iniziamo con le operazioni preliminari. Portiamo a bollore tre uova in un pentolino d’acqua fin quando non saranno sode. Nel frattempo, tagliamo a cubetti la mortadella e il provolone, e a rondelle il salame.

Ora, iniziamo a lavorare la nostra carne. Chiediamo al macellaio una grossa fetta di magatello di vitello. È un taglio magro, perfetto per questo piatto. Lavoriamo il nostro taglio con il batticarne.

A questo punto, possiamo disporre tutti gli ingredienti sopra la fettina. I salumi, qualche acciuga, gli spinaci, il formaggio e le uova. Queste, lasciamole pure intere.

È il momento del passaggio più delicato. Dobbiamo arrotolare la carne, creando un grosso involtino. Distribuiamo gli ingredienti in maniera omogenea, evitando che in alcune parti il falsomagro sia più sguarnito.

Per tenere insieme il polpettone, avvaliamoci dello spago da cucina e mettiamo le foglie d’alloro tra lo spago e la carne. Se non sappiamo bene come fare cerchiamo un video tutorial.

Non resta che cuocere la nostra delizia. In una pentola calda prepariamo il soffritto classico: un trito di sedano, carota, cipolla con un filo d’olio. Aggiungiamo poi la passata di pomodoro e saliamo il sugo.

In un’altra padella calda, occupiamoci del falsomagro. Lo facciamo dorare su tutti i lati, sfumandolo con del vino bianco.

Dopo quindici minuti lo uniamo alla pentola con il sugo. Lasciamo cuocere per un’ora e serviamolo.

 

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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