Dal primo settembre l’Agenzia delle Entrate non accetta più questo pagamento

Dal primo settembre l’Agenzia delle Entrate non accetta più questo pagamento.
Pagare tasse e imposte non è mai piacevole. Quando poi pagare l’Erario ci obbliga a nuovi adempimenti, diventa ancor più fastidioso. Essere costretti a raddoppiare la burocrazia è davvero troppo. A questo riguardo, è giunta in Redazione la segnalazione di una Lettrice ed in questo articolo vogliamo raccontare l’accaduto.

Il 27 gennaio, l’Agenzia delle Entrate ha emanato un provvedimento relativo al pagamento di alcuni tributi. Il 20 febbraio ha introdotto ulteriori modifiche per gli stessi adempimenti. La Risoluzione 9/E prevede infatti nuovi codici tributo ed un nuovo modello per questi pagamenti. Dal 2 marzo 2020, le imposte per gli atti tra privati vanno pagati tramite F24. Fino al 31 agosto 2020 il Fisco ha accettato questi pagamenti sia attraverso il F24 che con il vecchio modello F23. Ma dal primo settembre l’Agenzia delle Entrate non accetta più questo pagamento.

Gli atti tra privati

L’ Agenzia ha modificato le modalità di pagamento per gli atti tra privati, ovvero preliminari di compravendita e contratti di comodato. La modifica è partita in pieno lockdown e non ha avuto un adeguato risalto. Inoltre, il periodo di tolleranza è scaduto proprio il primo settembre, giorno in cui molte attività riprendono.

Nei primi giorni di settembre, la nostra Lettrice ha dovuto registrare un contratto di comodato. Dopo aver acquistato le necessarie marche da bollo, si è recata in banca per effettuare il versamento. Disgraziatamente per lei, con il modulo F23 compilato dal suo commercialista. Effettuato il pagamento allo sportello, la Lettrice si è diretta all’Agenzia delle Entrate per la registrazione del contratto. Qui, gli inflessibili impiegati del Fisco, hanno negato la registrazione alla signora.

D’altronde il periodo di tolleranza era scaduto da circa una settimana e la Circolare parla chiaro. Peccato però che nessuno lo sapesse.

Dal primo settembre l’Agenzia delle Entrate non accetta più questo pagamento

La banca ed il commercialista infatti, non avevano idea della modifica ordinata dall’Agenzia delle Entrate. Ancor meno poteva saperlo qualcuno che non è del mestiere. Ma dal primo settembre l’Agenzia delle Entrate non accetta più questo pagamento. La Lettrice quindi ha dovuto compilare un nuovo modello, tornare in banca e provvedere all’adempimento. Di gran fretta per giunta, poiché in questo periodo gli uffici del Fisco aprono ben poche ore a settimana. Con questo articolo, la Redazione intende quindi informare i Lettori per evitare nuove disavventure. Dal primo settembre tutti i pagamenti relativi agli atti tra privati vanno fatti utilizzando il modello F24 ordinario. Nessuno ovviamente contesta la decisione dell’AdE, e nemmeno la sua inflessibile applicazione. Reputiamo solo molto utile dare notizia ai contribuenti affinché il pagamento delle tasse non diventi un incubo da raccontare. A questo proposito consigliamo la lettura di un recente approfondimento sulle prossime novità fiscali.

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