Dai mille miliardi della BCE ai mercati: quali prospettive? Intervista a Gian Piero Turletti

SI E’ PARLATO IN QUESTI ULTIMI TEMPI DI POLITICA MONETARIA E DI BCE: LEI COSA NE PENSA?

La BCE ha recentemente annunciato una manovra di politica monetaria espansiva, del controvalore di 1000 miliardi, che sono destinati ad acquisti di titoli di stato detenuti dalle banche.

Questo non comporta necessariamente che le banche utilizzino questi soldi per realizzare una politica espansiva, in quanto i meccanismi della BCE sono diversi da quelli della FED.

Tramite acquisto di titoli di stato la FED sostiene il debito pubblico USA, mentre la BCE non può acquistare titoli in fase di emissione.

Ne consegue che la nuova massa monetaria non viene necessariamente utilizzata per sostenere le aste dei titoli, o per concedere maggior credito all’economia.

Dipende dalle scelte delle banche, mentre la FED opera invece spesso in accordo a precise scelte del governo, solitamente legate a decisioni di politica economica espansiva.

Questo comporta anche che il quantitative easing firmato Draghi potrebbe avere effetti diversi rispetto a quello d’oltre oceano.

E I MERCATI COME REAGISCONO?

I mercati hanno già reagito, soprattutto il nostro BTP ha conosciuto un’impennata nei prezzi, che l’ha condotto a superare un’area resistenziale, definita con metodo Magic box, per indirizzarsi verso più ambiziosi target rialzisti, che dovrebbero essere raggiunti per/entro metà maggio.

Solo un chiaro cedimento di certi riferimenti supportivi potrà invalidare tale view.

MA IL NOSTRO GOVERNO SUPPORTA COMUNQUE UNA POLITICA ESPANSIVA?

Non è importante solo quanto il governo decide di fare, ma anche l’entità delle misure.

Una politica espansiva che sia realmente efficace dovrebbe mettere sul piatto della bilancia in Italia alcune centinaia di miliardi, non alcune decine.

I RECENTI RIBASSI DELL’AZIONARIO A DOVE POSSONO PORTARE?

Di seguito indico i livelli definiti con Magic box, al di sotto dei quali i recenti ribassi si trasformerebbero in inversioni di medio, per taluni anche di lungo termine:

ftse mib:        20120

dax:                9150

eurostoxx:        2900

S & P 500:       1600.

CI PUO’ INDICARE UNA SITUAZIONE TECNICA DI PARTICOLARE RILIEVO, UTILIZZANDO MAGIC BOX?

Come sappiamo sono gli indici USA a guidare le principali borse mondiali, e proprio con riferimento all’ultimo indice del precedente elenco, lo S & P 500, va rilevata la coincidenza del supporto di medio con quello di lungo termine.

Risulta quindi evidente come il cedimento eventuale di area 1600 rischierebbe di far cadere nel baratro le principali borse internazionali.

MA SE LEI DOVESSE SCOMMETTERE?

Sul lungo termine,va osservato che lo S&P 500 dovrebbe continuare il proprio trend strutturale quanto meno sino al 2015 con un target naturale di prezzo in area 2070, pur con possibilità di overshooting sino in area 2370.

Quindi scommetterei per un proseguimento del trend di lungo termine dei principali mercati azionari, salvo cedimento del supporto di lungo su tale indice, attualmente intersecante area 1600.

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