Da ora in poi saremo tutti in grado di pulire il pesce per preparare una buonissima frittura grazie a questi trucchetti che tutti gli chef consigliano

La frittura di paranza nasce come piatto povero. I pescatori lo realizzavano con i pesci meno pregiati e di taglia più piccola rimasti invenduti.

Oggi è uno dei piatti più apprezzati e richiesti. Un ottimo cibo da strada, da mangiare quando si è in vacanza in una località di mare. Naturalmente per una buona riuscita della frittura, il pesce deve essere freschissimo. Quello congelato tenderebbe a perdere molta acqua e il fritto risulterebbe poco croccante.

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Quali pesci bisogna utilizzare

I pesci che si possono utilizzare sono molti. La ricetta classica prevede l’utilizzo di gamberi, calamari, triglie. Ma possiamo scegliere quello che più ci piace.

La prima cosa da fare e per alcuni la più complicata, è pulire il pesce.

Come fare

Da ora in poi saremo tutti in grado di pulire il pesce per preparare una buonissima frittura grazie a questi trucchetti che tutti gli chef consigliano.

Gamberetti. La tradizione vuole che non vadano mai sgusciati. Ma molti per comodità li puliscono prima di friggerli. La prima cosa da fare è lavare i gamberi sotto l’acqua fredda. Ora rimuoviamo la testa e le zampe. Non buttiamo le teste perché sono ottime per preparare una buonissima bisque di gamberi. Eliminiamo il carapace (il guscio). Con l’aiuto di un coltellino incidiamo il dorso del gambero ed estraiamo tutto l’intestino. Non eliminiamo la coda.

Calamari. Sciacquare sotto l’acqua fredda. Afferriamo con una mano la testa e con l’altra il corpo del calamaro. Tiriamo fino a che la testa non si stacchi e con essa le interiora. Eliminiamo dall’interno del calamaro la penna cartilaginea trasparente, la sacca di inchiostro e gli eventuali residui. Prendiamo la testa e tagliamo con le forbici gli occhi e il becco che si trova al centro dei tentacoli. Sotto l’acqua laviamo tutto per bene e leviamo la pelle.

Triglie. Facilissime da pulire. Laviamo sotto l’acqua corrente e con un’incisione sul dorso eliminiamo le interiora. Se vogliamo possiamo squamarle. Passiamo il coltellino dalla coda alla testa.

Ora siamo pronti per infarinare i pesci e friggerli. Da ora in poi saremo tutti in grado di pulire il pesce per preparare una buonissima frittura grazie a questi trucchetti che tutti gli chef consigliano.

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