Da leccarsi i baffi, evitare sprechi e risparmiare soldi questo sostanzioso primo piatto della tradizione meridionale

Siamo in autunno e un freddo pungente comincia a farsi sentire. Di conseguenza anche la nostra alimentazione cambia in questo periodo. Cambiano i prodotti di stagione e quindi le ricette, abbiamo già visto ad esempio questa straordinaria e soffice torta che ci regala tutto il sapore dell’autunno.

Ma non solo, i piatti freddi e leggeri lasciano spazio a quelli caldi e di gran lunga più consistenti.

Piatti in grado di saziarci e donarci tepore nel clima autunnale, come la ricetta che proporremo oggi.

Da leccarsi i baffi, evitare sprechi e risparmiare soldi questo sostanzioso primo piatto della tradizione meridionale

Il primo piatto di oggi è diffuso in buona parte del meridione ed appartiene alla cultura culinaria contadina. Una cultura che cercava di ottenere il meglio a tavola ma sfruttando pochi ed economici ingredienti. Abitudini che dovremmo sfruttare anche oggi per risparmiare ed evitare sprechi ma portando in tavola tutto il gusto di una volta.

Protagonista del piatto un legume che in quanto ricco di fibre aumenterebbe il senso di sazietà e stimolerebbe anche il funzionamento dell’intestino, i fagioli. La ricetta è un piatto di pasta particolare e tipico, le cosiddette lagane e fagioli. Per chi non le conoscesse le lagane sono una specie di tagliatelle ma più doppie.

Vediamo gli ingredienti per 5 porzioni abbondanti.

  • 400 gr di farina;
  • 4 uova;
  • 1 cucchiaino di sale;
  • 500 gr di fagioli;
  • Olio d’oliva;
  • Uno spicchio di aglio;
  • Polvere dolce e amara di peperoni secchi.

Preparazione

  • Come prima cosa, per la realizzazione del nostro piatto, dobbiamo preparare la pasta. Su uno spianatoio di legno inseriamo la farina. Disponiamola di modo da creare una fossa circolare. All’interno della stessa mettiamo le uova e il sale. Incorporiamo pian piano la farina circostante e amalgamiamo il tutto. Lavoriamola fino a ottenere un impasto omogeneo e liscio.
  • Se in possesso di una macchina per fare la pasta usiamola per stendere l’impasto e per ricavarne tagliatelle alte un dito. In caso contrario procediamo a mano. Col matterello stendiamo l’intero impasto. Una volta fatto e ottenuta l’altezza indicata, ripieghiamolo su se stesso orizzontalmente fino a ottenere un rotolo. Tagliamo verticalmente varie strisce larghe un dito. Ecco ottenute le nostre lagane alla base del nostro piatto di oggi.

Condimento e ultimazione

  • Mettiamo una grande pentola d’acqua a bollire sul fuoco.
  • Versiamo abbondante olio in padella, circa 4 dita, con lo spicchio di aglio. Quando questo sarà fritto sbarazziamocene. Togliamo la padella dal fuoco e mettiamovi 3 cucchiai di polvere dolce e uno piccolo di polvere amara. Queste quantità possono poi variare in base al gusto. Facendo attenzione a non scottarci, inseriamovi un mestolo dell’acqua che abbiamo messo a bollire e giriamo per non far bruciare rimettendo la padella sul fuoco. È lo stesso procedimento visto per cremosissimi spaghetti aglio e olio senza peperoncino ma super saporiti. Quando l’acqua sarà asciutta spegniamo il fornello.
  • Intanto riscaldiamo i fagioli in un pentolino. Circa 50 grammi mettiamoli da parte e schiacciamoli con dell’acqua di cottura.
  • Saliamo l’acqua che bolle e buttiamo la pasta. Quando salirà sarà pronta, scoliamola e condiamola con i fagioli, interi e schiacciati, e con l’olio preparato.

Da leccarsi i baffi, evitare sprechi e risparmiare soldi questo sostanzioso primo piatto della tradizione meridionale.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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