Curve dei rendimenti: l’Italia in ripresa economica?

Attraverso uno studio delle curve dei rendimenti andiamo a definire e confrontare lo stato dell’economia dell’Italia e della Germania.

Se in questo periodo l’attenzione si va concentrando su una possibile fase di stagnazione/recessione nell’ambito dell’ eurozona, tale circostanza è dovuta prevalentemente alla situazione tedesca e ad alcuni dati relativi a quella italiana.

A cura di Gian Piero Turletti, autore di “Magic Box” e “PLT

Dati in flessione e sotto le attese, in particolare per la Germania, hanno dapprima stupito taluni osservatori, poi dato occasione di proiezioni ribassiste sulle economie del vecchio continente.

Ma come stanno realmente le cose?

Curve dei redimenti ed economia dell’eurozona

Una possibile fase declinante è destinata a durare a lungo?

Un’anticipazione efficace dell’attuale situazione tedesca poteva desumersi dalle curve dei rendimenti, che evidenziavano già da qualche tempo un possibile cambio di passo da un’economia in fase espansiva ad una stagnante.

Alcuni approfondimenti sulla curva italiana e su quella tedesca evidenziano, però, una differenza strutturale, utile per comprendere l’evoluzione della situazione, come prevista dai mercati.

Dopo alcune conferme di dati negativi, ecco come si presenta la curva dei rendimenti tedesca:

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Nell’area rimarcata in rosso ho evidenziato il tratto sino a 3 anni, che ormai si presenta orientato al ribasso.

Questo dato ci avverte che, pur essendo l’economia tedesca ancora prevista al rialzo nel lungo termine, vi sono significative probabilità di una fase quanto meno stagnante, che potrebbe anche durare per un certo periodo.

Decisamente diversa la configurazione della curva italiana, come possiamo notare dal seguente grafico:

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La curva attuale mantiene impostazione rialzista anche nel tratto, invece ormai invertito in senso ribassista, sulla curva tedesca, dai 6 mesi a 3 anni.

Curve dei rendimenti: prospettive

Tale indicazione fa pensare che i mercati non ritengano, al momento, che eventuali connotazioni stagnanti/recessive dell’economia italiana siano destinate a durare a lungo.

Più una fase transitoria, che altro, a differenza di quanto proiettato per la Germania.

Certo, le cose potrebbero mutare, in caso di perdurante situazione negativa, ma ancora non siamo in tale prospettiva.

Approfondimento

Ftse Mib Future

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