Cuore in gola e questi dolori comuni oltre il morso al petto potrebbero indicare l’inizio dell’infarto

Come in tutte le cose della vita la conoscenza può salvarci da tantissimi pericoli. L’informazione riguardante numerose patologie e disturbi, con il tempo ha aumentato la consapevolezza nelle persone di controllarsi e di avere più cura di sé. A partire dall’alimentazione, a tal proposito la dieta mediterranea potrebbe essere la miglior difesa contro il cancro al colon secondo la scienza. Imparare a riconoscere le spie di determinate malattie è estremamente importante, perché agire tempestivamente potrebbe salvare la vita. Ad esempio con il cuore in gola e questi dolori comuni oltre il morso al petto potrebbero indicare l’inizio dell’infarto, come a breve illustreremo.

Infatti ancora oggi le malattie cardiovascolari continuano ad essere la causa principale dei decessi tra la popolazione, nonostante gran parte delle cause scatenanti sono modificabili. Infatti i fattori di rischio principali sono legati a comportamenti alimentari e ad abitudini di vita scorretti. Si pensi ad esempio al fumo, alla sedentarietà e alle diete ricche di cibi grassi.

Cuore in gola e questi dolori comuni oltre il morso al petto potrebbero indicare l’inizio dell’infarto

Oltre all’alimentazione e all’attività fisica è opportuno effettuare periodicamente opportuni controlli e non sottovalutare i segnali che il nostro corpo manda. Ad esempio, con il diabete ecco i valori di colesterolo e pressione per controllare malattie cardiovascolari e neuropatie.

Secondo le nuove linee guida indicate dall’American Heart Association e dall’American College of Cardiology, riportate da Humanitas, è necessario non sottovalutare alcuni sintomi importanti.

In particolare, ciò che è importante valutare sono i sintomi associati al classico dolore al petto. Si tratta di sintomi che a volte non fanno pensare al cuore, come ad esempio potrebbe essere la nausea.

L’infarto, inoltre, si manifesta diversamente a seconda anche del genere. Fino ad un po’ di tempo fa si riteneva che l’infarto riguardasse principalmente la popolazione maschile. In verità studi scientifici hanno appurato che le donne soprattutto dopo una certa età sono più a rischio degli uomini. Ecco perché è necessario che cominci da parte delle donne una prevenzione riguardante anche le malattie cardiovascolari. Tra i sintomi che le donne non devono sottovalutare, associati al dolore toracico, sono i dolori alla schiena e alle spalle. Nonché anche una ridotta tollerabilità allo sforzo fisico e un senso di nausea.

È importante considerare insieme al dolore toracico altri sintomi correlati

Secondo le linee guida è molto importante valutare i sintomi associati al dolore toracico. Sottoporli alla valutazione del medico consente di agire tempestivamente. È necessario pertanto considerare anche manifestazioni come il respiro corto, l’irradiazione del dolore alle braccia, alle spalle e al giugulo ed eventuale nausea. Pertanto è necessario non sottovalutare determinati campanelli d’allarme, soprattutto quando sono in correlazione con il dolore toracico. Non prestare ascolto a determinati campanelli d’allarme potrebbe impedire un tempestivo soccorso e determinare conseguenze irreparabili.

Approfondimento

Attenzione anche a questi lievi disturbi spesso ignorati perché l’infarto potrebbe arrivare più facilmente con l’inverno

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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