Criptovalute: i motivi del crollo e cosa fare

Abbiamo nella memoria il dicembre strepitoso dell’anno scorso quando, guidate dal Bitcoin, e percentualmente ancora di più da Ripple, le criptovalute inanellarono un rally rialzista strepitoso e mai visto.

Doppia botta sulle criptovalute

Quest’anno l’abbrivio all’agognato rally di fine anno è stato catastrofico con ribassi che hanno riportato molte critpomonete sotto i valori di un anno fa e poche altre appena sopra quei prezzi stratosferici.
Ma quali le cause di questo nuovo tracollo. Vediamole.

Perché il tracollo?

Certamente l’uscita, non casuale, del Fondo Monetario Internazionale (FMI), che ha invitato le nazioni a coniare proprie criptovalute ha assestato un primo colpo.

Colpo che è andato pesantemente a segno anche per il morale degli operatori già scosso da un ‘annata dall’andamento disastroso.

A ciò si è aggiunto il parere del famosissimo guru Roubini che ha ribadito come ha suo parere le criptovalute non abbiano valore: praticamente zero.

Il ruolo dei futures

L’ annuncio dell’ entrata del futures sul Bitcoin nel CBOT venne festeggiata con l’ennesimo rialzo.

In realtà questi tonfi clamorosi sono stati avviati anche proprio dalla possibilità che il futures sul Bitcoin (e i vari CFD costruiti da decine di piattaforme) offre di andare SHORT.

Perché rischiare dei LONG su strumenti che hanno corso tanto e su cui fioccano notizie così destabilizzanti. In ordine sparso nel 2018:
– mancata regolamentazione e pertanto divieti sparsi

Criptovalute: i motivi del crollo e cosa fare ultima modifica: 2018-12-11T09:24:12+02:00 da Gianluca Braguzzi

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