Credito all’impresa, le mosse giuste per ottenerlo

Con la grave crisi che strangola molti settori produttivi, distributivi e di servizio, il credito all’impresa è sempre più complicato da ottenere. L’ultima rilevazione di CRIF a proposito dell’andamento dei finanziamenti bancari rileva che nel 2020 la domanda di nuovi finanziamenti è salita del 22,7% rispetto al 2019.

Ma che sono sempre più le richieste di liquidità per necessità di cassa che per progetti di finanziamento. Dunque, il 2021 si apre all’insegna di una stretta nel mondo del credito e non certo di una maggiore apertura. Vediamo qual è la situazione ad oggi e quali sono le mosse giuste per ottenere un finanziamento, con l’aiuto degli Esperti di ProiezionidiBorsa.

Chi bussa allo sportello bancario

Per le società di capitali in difficoltà l’importo medio del prestito richiesto è stato pari a 112.688 euro (+ 26,0% rispetto al 2019) nel 2020. Contro i 29.834 euro di richiesta media del comparto negli ultimi sette anni. Per quanto riguarda le imprese individuali, il peso delle richieste di finanziamento con importo inferiore ai 10.000 euro rappresenta quasi la metà del totale (47, 7%).

Le microimprese tendono a rivolgersi agli istituti di credito del territorio per importi di piccolo taglio, spesso per far fronte ad esigenze di liquidità. Ma quasi la metà delle imprese italiane nel 2020 si è trovata ad affrontare lo shock causato dalla pandemia partendo da una situazione di liquidità già delicata. Il 38% delle aziende nazionali un anno fa si caratterizzava per una disponibilità di cassa inferiore ai 20.000 euro.

Credito all’impresa, le mosse giuste per ottenerlo

Per richiedere un finanziamento e ottenerlo, bisogna fare i passi giusti. Ecco i suggerimenti di alcuni funzionari di sportello interpellati off the record da ProiezionidiBorsa.

Primo consiglio, mai far capire che il bisogno di un prestito è estremo, anche se davvero lo è. Presentarsi sempre con una vivace progettualità: per esempio una trattativa in corso con affari imminenti. E importanti prospettive di incasso nel breve e medio termine. Meglio non mostrare fretta sulle tempistiche di erogazione.

Ed è bene intavolare un dialogo con più banche, in modo da poter confrontare il tipo di risposta che si riceve. È bene fare un accenno a tali contatti con banche e finanziarie interpellate, presenti sul territorio.

Come presentare il business plan

Credito all’impresa, le mosse giuste per ottenerlo. Se si presenta l’ultimo bilancio, accompagnarlo con un refresh della situazione arrivando fino al giorno precedente l’incontro con la banca. Presentare business plan credibili e possibilmente studi prospettici con simulazioni del business. Ispirandosi ovviamene a pratiche amministrative virtuose.

Se si ha in mente un prestito per finanziare un certo business, si può anche fare pensare di chiedere i soldi un po’ per volta, invece che in un colpo solo. Se invece bisogna tamponare una situazione, tanto vale farseli dare subito tutti. Perché se si chiedesse un anticipo e poi nel medio termine la società avesse più difficoltà o mostrassero forti incertezze, sarebbe difficile tenere aperto il canale del credito in modo sistematico.

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